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Starbucks a Milano: l’inaugurazione oggi della prima caffetteria della catena in Italia

Finalmente Starbucks approda in Italia. Dopo 15 mesi di lavori e trattative oggi 6 settembre apre il primo punto vendita italiano di Starbucks nell’ex palazzo delle Poste, in piazza Cordusio a Milano, rigenerato con 20 milioni d’investimento. A due passi dal Duomo e dal Castello Sforzesco lo Starbucks italiano sarà il più grande d’Europa e non sarà come tutti gli altri. 

Pensato dalla catena americana per attrarre i clienti più benestanti, lo Starbuck italiano sarà una sorta di torrefazione, classe Reserve Roastery, arredato in modo più elegante degli Starbucks tradizionali, in cui verrà prodotto il caffè in modo che la clientela possa vedere le varie fasi della sua lavorazione. Nemmeno a New York ne hanno uno simile. Soltanto altri due ce ne sono al mondo: a Seattle e Shanghai. Oggi non mancherà naturalmente uno show d’inaugurazione in grande stile, con tanto di esibizione dei ballerini della Scala. Lo spettacolo inizierà alle 18. La piazza, già attrezzata con maxi-schermi, mostrerà un film sulla storia della catena di caffetterie più famosa del mondo.

Starbucks, il cui nome è un omaggio al Moby Dick di Melville, di cui il capitano Starbuck è uno dei personaggi principali, nasce nel 1971. Obiettivo era quello di diffondere il caffè, allora ritenuta bevanda esotica dal sapore gustoso, proveniente da terre lontane. Aperto da tre ragazze, Starbucks entra nel panorama internazionale grazie a Howard Schultz, ex manager di un’azienda che riforniva allora la caffetteria. Howard Schultz credeva che il caffè potesse unire le persone, così pensava alla caffetteria come ad un luogo rilassante, in cui lavorare anche, ma soprattutto un punto di ritrovo per conoscersi. Insomma Schultz cercava qualcosa che facesse tendenza e per sua fortuna ci riuscì. Tra il 1976 al 2008 Starbucks ha aperto un punto vendita al giorno, si può dire. Quotatissimo in borsa, Starbucks gode di 28.720 stabilimenti in 78 paesi, di cui soltanto 12.000 negli Stati Uniti.

Arrivare oggi in Italia, la «patria» del caffè espresso, è per Starbucks un sogno che si realizza. Secondo fonti certe ne aprirà un altro, sempre a Milano, nel 2019. E a Roma? Non ci resta che aspettare. Intanto chi vorrà e potrà in piazza Cordusio potrà lasciarsi coccolare dall’atmosfera rilassante di Starbucks. Un espresso vi costerà un 1,80 seduti o in piedi. Un americano 3,50. Troppo dite? Beh, la piacevole sensazione di sentirsi come in una serie tv ambientata a Manhattan ne varrà forse la pena.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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