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Start Up Italia: AddLance, il sito che collega aziende e freelance

AddLance è la start up italiana che mette in contatto aziende e freelance. La start up ha un marketplace che si candida ad essere uno dei luoghi di incontro fra aziende e freelance fra i più innovativi nel mondo. AddLance è stata fondata a fine 2013 da tre amici trentenni, appassionati ed esperti di tecnologia ed innovazione, che hanno deciso di creare qualcosa di diverso e al passo con i tempi. E’ nata così la start up AddLance, una realtà che ha lo scopo di essere utile per chi lavora in rete ed è un freelance. Le imprese infatti hanno un grande bisogno di copywriter, esperti di content marketing e Seo, designer, fotografi, traduttori, sviluppatori di software e di App, e AddLance le aiuta a trovare tutti questi professionisti.

L’idea della start up è nata da una condizione di disagio e difficoltà di un amico dei fondatori. L’amico in questione era stato vittima di un problema alla schiena e per questo non poteva recarsi a lavoro. Per riuscire a curarsi aveva esaurito i permessi, i giorni di malattia e le ferie. Il suo lavoro però poteva benissimo essere svolto da casa. Grazie a degli strumenti come Skype, Gooogle docs e Basecampè, infatti, è possibile collaborare da remoto senza problemi, il così detto work in the cloud. I tre amici allora si sono messi a studiare il mercato dei freelance in Italia, i vari siti di riferimento e si sono resi conto che non esisteva una realtà che collegasse aziende a professionisti. Così è nata AddLance. Negli Stati Uniti questa realtà è già diffusa: più di 30 lavoratori su 100 svolgono attività da freelance e nove aziende su dieci si affidano ai loro servizi. Tuttavi il trend si sta diffondendo in Europa già da diversi anni e sta riguardando anche l’ Italia, dove sono più di 600mila i lavoratori che abbandonano l’ufficio per cercare occupazioni flessibili. Questa tendenza stravolge il vecchio modo di lavorare, la presenza fisica sul posto non è più necessaria e in questo modo le opportunità di lavoro si moltiplicano.

AddLance ha già 1.200 iscritti, 200 aziende e lavori inseriti per un valore di 300mila euro. Il freelance e l’azienda si iscrivono sulla piattaforma. Si cercano e decidono di collaborare. Esiste un sistema di deposito cautelativo, dove l’azienda inserisce la cifra da destinare al professionista, che potrà riceverla solo all’ultimazione del lavoro. Con questo sistema si riesce a tutelare entrambe le parti. La piattaforma guadagna con una percentuale sui lavori portati a compimento e grazie ai servizi per i freelance finalizzati ad aumentare la loro visibilità sul sito.

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