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Start Up Italia: Redooc, imparare la matematica divertendosi

Redooc è la start up che vuole aiutare le nuove generazioni, fornendo loro gli strumenti indispensabili per sviluppare le competenze necessarie per poter competere in questo mondo. Redooc è in pratica una piattaforma di education online di materie scientifiche, pensata per i ragazzi che frequentano il liceo. L’ obiettivo di questa start up è diffondere tra i giovani la passione per le materie STEM, che sta per Science, Tech, Engineering e Math. Redooc offre agli studenti un nuovo linguaggio e una nuova modalità didattica: all’interno del sito ci sono sfide, giochi, grafici e video per far divertire durante l’apprendimento. Si prefigge di essere una vera scuola, che attrae i ragazzi e li stimola ad imparare. Cerca di cambiare il modo in cui è vista la matematica: non deve essere considerata una materia per geni solitari, ma un’opportunità che può offrire anche in futuro occasioni di lavoro.

La storia di Redooc nasce nel luglio del 2013.  Chiara Burberi, 47 anni, due figli, docente alla Bocconi, sette anni di consulenza in McKinsey e manager in Unicredit decide di mollare una carriera brillante e di successo, convinta da Niccolò Amendola, un giovane bocconiano. Chiara Burberi aveva quindi tutto, una famiglia e un lavoro avviato e molto soddisfacente, ma ha deciso di cominciare questa nuova esperienza convinta di poter ottenere dei grandi risultati. Sicura di poter fare di Redooc una start up di successo. E così è stato.

I due fondatori di Redooc lavorano fianco a fianco con i professori delle superiori, seguono i programmi didattici del ministero e li riscrivono. Collaborano con la start up già 12 scuole, che utilizzano il sito per i compiti a casa. La Burberi si occupa della parte commerciale e Amendola dei contenuti.  Per questo progetto si sono autofinanziati, racimolando  tra amici e parenti 240mila euro. A fine 2014 hanno avuto un primo round di finanziamento di 600mila euro. Vendono il servizio a privati per 10 euro al mese e il resto dei ricavi arriva dalle sponsorizzazioni di varie aziende. Nel 2014 gli incassi sono stati di 50 mila euro. Per avere un’idea più precisa del servizio offerto da questa piattaforma basta visitare il sito.

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