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Startup, ABA English: “l’inglese per tutti, a qualsiasi età e a partire da qualsiasi lingua” [Intervista]

Imparare l’inglese in modo facile, comodamente da casa o dal proprio dispositivo mobile? E’ possibile con la startup ABA English, l’impresa innovativa che ha creato un modo facile e divertente per permettere a tutti, a partire da qualsiasi età e da qualsiasi lingua madre, di imparare la lingua inglese. Abbiamo intervistato Maria Perillo, a capo del team di sviluppo pedagogico della startup, per farci raccontare il percorso che ha portato ABA English ad avere 10 milioni di studenti sparsi in tutto il mondo.

Buongiorno Maria! Oggi ci parlerai di ABA English, una piattaforma per imparare l’inglese in modo del tutto innovativo: innanzitutto, da cosa e chi nasce l’idea?

“ABA English nasce dall’esigenza di cambiare, semplificandolo, il modo in cui si impara l’inglese, grazie alla cui conoscenza si aprono molteplici possibilità, sia lavorative, sia di comunicazione. Lanciata nel 2013, offre una metodologia divertente ed efficace al mondo intero, per permettere proprio a chiunque di imparare l’inglese, a qualsiasi età e a partire da qualsiasi lingua madre”

ABA English è oramai una delle piattaforme online più affermate per imparare l’inglese, puoi spiegare ai nostri lettori in cosa consiste il “metodo naturale” sul quale si basa?

“La filosofia che sta alla base dell’apprendimento è il cosiddetto “approccio naturale” secondo il quale una seconda lingua può essere acquisita come si acquisisce quella materna. Esiste un ordine naturale di apprendimento che accomuna l’acquisizione di una prima e di una seconda lingua: prima si ascolta e si comprende, poi si impara a parlare ed, infine, a scrivere. Il metodo naturale di ABA riproduce lo stesso meccanismo di apprendimento in un contesto virtuale, dove l’alunno impara dall’esperienza vissuta. In quest’ottica, dunque, è fondamentale il ruolo del contesto reale riprodotto da ABA grazie alla visione di filmati, che rappresentano la base dell’unità didattica.”

App o pc… Cosa preferiscono gli utenti di ABA English? E quali sono, più in generale, i dati dell’utilizzo della piattaforma?

“Oggigiorno sono oltre 10 milioni gli studenti da tutto il mondo che imparano l’inglese con ABA English; l’Italia rappresenta il nostro secondo mercato, preceduto soltanto dal Brasile. Quasi un milione e mezzo di italiani stanno imparando l’inglese con ABA! I dati di utilizzo confermano che i nostri alunni studiano per davvero. Dedicano al corso una media di 66 minuti per sessione, almeno 2/3 volte a settimana. Gli ABA Films rappresentano una delle caratteristiche preferite del nostro corso. I nostri alunni, di tutte le età, amano guardare vídeo di qualità che trattano storie interessanti e nelle quali si sentono identificati. Del resto, quando si impara con video stimolanti, l’apprendimento è più efficace e la mente assimila meglio e più velocemente i nuovi concetti. Un’altra caratteristica che i nostri studenti apprezzano è il fatto di poter contare sull’appoggio di un professore che gioca un ruolo fondamentale all’interno del processo, da un lato motivando e stimolando l’alunno, dall’altro aiutandolo nel momenti più opportuni. Lo studente sa di essere seguito nel suo processo formativo e si apre sempre di più alla comunicazione.”

Oltre a numerosi premi, ABA English si è da poco aggiudicata anche 10,5 milioni di Euro di finanziamento in Spagna, Paese che sta emergendo sempre di più come “incubatore” di startup. Approfondiamo l’argomento, perché proprio la Spagna e – più precisamente – Barcellona?

“Barcellona si è trasformata in un ecosistema ideale per accogliere startup. Con il tempo, la sua posizione si è consolidata progressivamente e proprio la coesistenza di startup ha generato un clima tale da promuovere (e richiedere) un livello creativo sempre più alto. Le attività di ricerca e sviluppo, lo spirito imprenditoriale, le nuove idee, le competenze tecniche, i finanziamenti ecc. sono tutti fattori determinanti all’interno di questo panorama. Molte startup di successo sono nate a Barcellona: eDreams, LetsBonus, Scytl, Privalia, InfoJobs, più recentemente Wallapop e, ovviamente, ABA English. In Spagna, soprattutto in Catalogna, esiste un forte spirito imprenditoriale che vede le sue radici nella rivoluzione industriale e la successiva espansione nel campo tessile. Al giorno d’oggi, sono altre le industrie che hanno preso il sopravvento. Alcune sono startup come quelle menzionate, altre vedono il proprio campo d’azione nei settori della moda (Mango, Desigual), farmaceutico o biotecnologico. Barcellona, inoltre, è anche una calamita capace di attirare numerosi talenti, non solo per motivi professionali, ma anche per la qualità della vita che offre. Legandoci a questo, infine, mi piacerebbe analizzare il mercato di app e piattaforme per imparare l’Inglese: quali sono i Paesi in cui questo mercato ha più successo? L’inglese è la lingua più richiesta al mondo; rappresenta il 60% del mercato globale dell’educazione. Si stima che ben 1,5 miliardi di persone stiano imparando l’inglese! Attualmente l’apprendimento digitale della lingua inglese (via web o dispositivi mobili) rappresenta circa il 5% del mercato totale, per cui le possibilità di crescita sono esponenziali. I paesi più importanti per ABA English, che si dedica esclusivamente all’insegnamento dell’inglese, sono in quest’ordine: Brasile, Italia, Spagna, Francia, Messico, Colombia, USA, Russia, Perù e Cile. La maggior parte del nostro mercato è quindi rappresentato dalla regione americana, mentre solo quattro paesi sono europei. Nel nostro caso, siamo contenti che la nostra metodologia d’insegnamento sia veramente apprezzata da tutti, a prescindere da fattori come l’età, il livello d’istruzione o la nazionalità. Il binomio qualità dei video – qualità dei professori è gradito sempre e ovunque!”

Grazie!

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