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Startup, bandi del Comune di Roma 2015: gli immobili non abitati diventano imprese giovanili

Restituire vita agli immobili non abitati rendendoli fruibili da parte di startup e imprese giovanili: è questo l’obiettivo del Comune di Roma, che ha appena pubblicato sul suo portale ufficiale due bandi per scommettere sull’innovazione e sulla cultura under 40.

Sono venti in tutto gli immobili che presto potranno tornare a “nuova vita” grazie all’intervento di piccole e medie imprese, ma anche a lavoratori autonomi, purché giovani. Come fare per aderire? È sufficiente presentare il proprio progetto innovativo entro il 12 giugno 2015 alle 12: i migliori riusciranno ad aggiudicarsi una concessione di sei anni, eventualmente rinnovabile, in uno degli immobili siti in centro o nelle aree più periferiche. I progetti potranno riguardare il coworking, la produzione cinematografica, i servizi al turismo, le energie rinnovabili e molte altre aree di interesse.

Il bando che mette in palio 6 immobili per attività culturali garantisce la possibilità di abbattere il canone dell’80% rispetto al valore di mercato in funzione del rilievo sociale e culturale delle attività stesse.

Il secondo bando mette a disposizione 14 locali, la cui locazione verrà offerta a un canone di mercato “proporzionato alla localizzazione degli immobili e allo stato di manutenzione, con oneri di ristrutturazione a carico dei proponenti”. Vuoi saperne di più? Leggi attentamente i bandi sul sito del Comune di Roma.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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