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Startup Italia, ProntoPro.it: il marketplace per cercare professionisti [Intervista]

Torniamo a parlare di startup italiane e, in particolare, di ProntoPro.it; l’azienda, nata dall’idea di Marco Ogliengo e Silvia Wang, propone un portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale. Dai servizi per la casa sino alle lezioni private, con ProntoPro.it si può trovare il professionista più adatto alle nostre esigenze in pochi click.

La nostra redazione ha intervistato Silvia Wang, co-fondatrice della startup, per farci raccontare qualcosa in più della realtà di ProntoPro.it, un’azienda giovane ma già di grande successo.

startup italia prontopro.it

 

Ciao Silvia, raccontaci qualcosa in più della tua startup… Qual è stato il processo di crescita? Ha ricevuto supporto da incubatori/acceleratori o finanziatori?

“ProntoPro.it è cresciuta molto velocemente su tutti i fronti, in soli 2 anni abbiamo creato un team di 30 persone, abbiamo sviluppato una piattaforma che aiuta più di 50.000 professionisti e abbiamo guadagnato la fiducia di molti: Tim ci ha riconosciuto la menzione spec

iale nel programma TIM #WCAP Accelerator 2015; abbiamo fatto un seed round con angels e abbiamo ricevuto un ulteriore investimento nel 2016 da finanziatori quali Immobiliare.it per un ammontare di 3 milioni.”

Quali sono state, invece, le più grosse difficoltà riscontrate?

“Sicuramente non è stato facile trovare i primi investimenti, infatti abbiamo dovuto sostenere 70 pitch prima di trovare business angels che avessero la capacità di capire veramente il nostro progetto e poi sentirsi tranquilli a investire. Alla fine però abbiamo trovato un gruppo di angel investors di cui abbiamo molto rispetto. Allo stesso modo, non è stato semplice nemmeno trovare le persone giuste per dare avvio all’azienda e abbiamo dovuto sostenere 350 colloqui per trovare le prime 3 persone da assumere.”

Soffermiamoci sul mondo delle startup in Italia: “a che punto siamo” dal Vostro punto di vista?

“I soldi ci sono, non sono tantissimi, ma sicuramente i fondi esistono. Quello che secondo noi manca è una vera e propria cultura delle startup. Nessuno comprende bene il mondo delle giovani aziende e purtroppo ci capita spesso di avvertire molto scetticismo nei nostri confronti. Aziende fondate da giovani in cui lavorano giovanissimi vengono vissute come esperimenti di impresa improvvisati. Secondo noi, c’è molto bisogno di educazione.”

Il funzionamento della piattaforma è chiaro ed intuitivo. Quali sono però gli obiettivi per il futuro? 

Ad oggi il nostro core business è rappresentato dai servizi per la casa, ma vogliamo diventare sempre di più il marketplace al quale tutti si rivolgono per qualsiasi tipo di ricerca di professionisti e aziende. Per questo motivo stiamo ampliando a ritmi molto sostenuti l’offerta di servizi presente sul portale: da quelli legati al mondo del benessere e della persona a quelli connessi al mondo degli eventi, e tanti altri ne vogliamo aggiungere ancora!”

Grazie!

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