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Startup Italiane, H-Farm punta alla Cina e lancia Marco Polo Accelerator

Dopo le grandi imprese anche il mondo delle startup italiane inizia a guardare alla Cina, uno tra i Paesi verso cui si sta muovendo l’economia: tra le iniziative più importanti, H-Farm ha deciso di favorire l’internazionalizzazione delle startup italiane in Cina lanciando Marco Polo Accelerator.

Marco Polo Accelerator, la nuova opportunità per le startup italiane lanciata dall’incubatore H-Farm, è un programma di accelerazione nato con lo scopo di cercare investitori cinesi particolarmente interessati a finanziare progetti innovativi del Belpaese: in particolare, grazie alla collaborazione con il partner cinese Qwos, il programma selezionerà al massimo 10 startup tra quelle che si presenteranno al bando entro il 30 Novembre 2016. Per prendere parte alla call di H-Farm, basterà registrarsi online: per partecipare al bando non è necessario appartenere a nessun settore specifico anche se verrà utilizzato un occhio di riguardo per le startup innovative che propongano prodotti/soluzioni di eccellenza del Made in Italy.

“Questo programma rappresenta una grande opportunità per le startup italiane, daremo loro tutti gli strumenti necessari a farle crescere e diventare competitive in un mercato complesso e in forte crescita” ha affermato Timothy O’Connell, direttore dei programmi di accelerazione di H-Farm: le startup selezionate avranno modo di accedere a tutti i servizi offerti dall’incubatore italiano ma anche a quelli di consulenza offerti da Qwos che aiuterà le imprese nell’affrontare le questioni burocratiche cinesi e metterà altresì a disposizione due tutor che seguiranno la startup nel processo di internazionalizzazione nel mercato cinese.

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