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Startup – Vaniday, il luogo di incontro per professionisti e clienti del mondo beauty & wellness [Intervista]

Torniamo a parlare di startup di successo con Vaniday, una piattaforma online nata per mettere in contatto i professionisti del mondo beauty & wellness ai possibili clienti: questa neo-impresa innovativa, nata dall’idea del francese Maxime Legardez , è stata lanciata nel nostro Paese da poco più di un anno. Niente più coupon o estenuanti sconti per i professionisti, Vaniday è una vera e propria vetrina online dove i saloni della città possono proporre gli stessi servizi che da anni propongono nel proprio negozio al giusto prezzo: abbiamo intervistato Giovanni Menozzi, Country Manager Italia, che ci ha raccontato i segreti del successo di Vaniday.

Vaniday, una piattaforma che connette professionisti del mondo beauty e wellness ai propri clienti. Da chi e com’è nata l’idea?
“L’idea nasce dall’esigenza di portare online il mondo del beauty che era uno dei pochi che era rimasto disconnesso da questo mondo digitale, sia dall’online sia dalle app:se era possibile prenotare un taxi o ordinare una pizza in pochi secondi, era meno facile avere una visione completa di tutti i saloni di bellezza vicini e prenotare online una manicure, un taglio di capelli o un massaggio. Il nostro fondatore è francese, si chiama Maxime Legardez ed ha iniziato in Brasile: Paese che ha un grande mercato del beauty, soprattutto in una città come San Paolo. Da lì Vaniday ha aperto in Italia, a Dubai, in Russia, a Singapore e in Australia”

Dall’idea alla messa online… Qual è stato il percorso che ha portato Vaniday, a solo un anno dal suo lancio, ad avere tanto successo?

“Alle spalle della nostra startup c’è Rocket Internet, lo stesso investitore di Zalando, che ci supporta sin dagli albori. Per quanto riguarda la parte italiana di Vaniday, invece, siamo partiti con pochissimi saloni convenzionati: la prima volta che è andato online il sito c’erano circa 50/100 saloni milanesi. Ad oggi, invece, ci sono oltre 800 saloni convenzionati e, oltre a Milano, abbiamo aperto anche a Torino: nonostante le diffidenze iniziali dovute alle precedenti esperienze dell’online – ad esempio con i coupon – quando il numero di saloni si è ampliato è stato più semplice trovare professionisti che si fidassero del servizio innovativo di Vaniday. Con i clienti, invece, abbiamo dovuto lavorare per far conoscere questa nuova possibilità che non esisteva prima: Vaniday ha quindi messo in campo numerose strategie di marketing, dall’online all’offline per farci vedere concretamente all’interno della società. Dal 1 Aprile, la nostra sede è il TAG Milano Calabiana: un luogo particolare in cui ci troviamo molto bene”

Parliamo ora della piattaforma vera e propria… come funziona?

“Per i clienti l’app è molto semplice: basta scegliere categoria (es. Parrucchieri), sottocategoria (es.Taglio uomo/donna) e la zona: Vaniday visualizzerà quindi tutta la lista dei saloni convenzionati e il relativo prezzo per ogni servizio con la possibilità di vedere le immagini ma anche le recensioni. Qualora si conosca il salone, c’è anche l’opzione di scegliere – ad esempio – il proprio parrucchiere preferito all’interno del salone: a questo punto non resta che selezionare data e ora dell’appuntamento e decidere se pagare online o direttamente in loco. I professionisti, invece, hanno una sorta di agenda online in un lato della piattaforma non visibile ai clienti finali: lì selezionano tutte le persone che lavorano nel salone, i loro orari ma anche un listino con trattamenti e prezzi e, ovviamente, tutti gli appuntamenti (online e offline). Questo servizio non ha costi fissi: Vaniday prende una percentuale (circa il 20%) solo quando riesce effettivamente a portare nuovi clienti attraverso la piattaforma.”

Qual è la risposta dei professionisti e dei clienti? Ci puoi dare qualche numero?

“I professionisti sono più di 800, 600 solo su Milano: ciò sgnifica che, più o meno in ogni zona della città, si riesce a trovare un salone a 100/200 metri da casa. Attualmente abbiamo alcuni ‘best case’ con saloni che grazie a Vaniday hanno aumentato sino al 30% il numero dei loro clienti. Un’ottima risposta è arrivata anche dai clienti che tornano di mese in mese facendo quindi dell’uso dell’app di Vaniday una vera e propria routine: ciò che notiamo è che, anche quando un salone ha già ricevuto l’approvazione, il cliente continua ad utilizzare l’applicazione piuttosto che limitarsi ad una telefonata”

Obiettivi futuri?

“L’obiettivo principale è espandersi in molte altre città ma anche diventare la routine quotidiana per chi desidera un servizio beauty&wellness: per fare ciò stiamo lavorando a continue migliorie sull’app – pur mantenendola semplicissima da usare – ma anche a creare una parte ‘magazine’ in cui informarsi sulle nuove tendenze”

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