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Stefano Ricucci si difende con forza: “Non ho picchiato la mia ex fidanzata”

Stefano Ricucci il noto immobiliarista, ex marito di Anna Falchi, è stato accusato dalla modella ventenne Patrizia Bonetti di averla picchiata e di averle procurato un trauma cranico. Ricucci in un’intervista al quotidiano Il Tempo ha respinto tutte le accuse, fornendo la sua versione dei fatti e affermando che la giovane è “una mitomane, avvelenata di protagonismo. Una baby killer, anche se non ha ammazzato nessuno, che ha ben più dei suoi 19 anni. Navigata, in giro per l’Italia a far danni da quando non era ancora maggiorenne“.

Ricucci, quindi, ha negato di avere colpito la giovane con cui ha avuto una relazione sentimentale che racconta di avere interrotto il 10 marzo scorso. Tuttavia nella notte tra il 23 e il 24 Maggio 2015, Ricucci si trovava all’Hotel De Russie, in via del Babuino a Roma, per consumare un aperitivo, in compagnia ad altre sei persone, tra cui il figlio Edoardo. Ad un certo punto della serata, alla comitiva si sono aggiunte quattro ragazze tra cui Patrizia Bonetti.

Quando nel cuore della notte, Ricucci, ha ricordato di essere stato chiamato al telefono da una sua amica, la quale lo avvertiva che Patrizia dormiva ubriaca sul divano. Dunque, Ricucci, ha raccontato di avere chiamato il figlio Edoardo per andare a soccorrere la giovane. Infine i due uomini, secondo la ricostruzione dell’imprenditore, se ne sarebbero ritornati a casa. Le forze dell’ordine e gli addetti del 118 chiamati in aiuto dalla Bonetti, le hanno riscontrato diverse ferite sul viso e un trauma cranico. Ma Ricucci proprio non ci sta e afferma: “Quella si distrugge tra alcol e altro, e può esser caduta”.

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