in ,

Stepchild adoption pro e contro: pediatri e psichiatri italiani si dividono

Mentre in aula continua il dibattito sulle unioni civili e soprattutto sulla stepchild adoption e nelle piazze sono già scesi i sostenitori delle diverse opinioni a riguardo, la questione si sposta ora tra gli scienziati. Ad aprire il dibattito è stato infatti il presidente della Società Italiana di Pediatria, Giovanni Corsello, che ha affermato che ”non si può escludere che convivere con due genitori dello stesso sesso non abbia ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell’età evolutiva”. Un’affermazione forte che ha diviso il mondo scientifico italiano non solo all’interno della pediatria ma anche della psicologia.

Il numero uno della Società Italiana di Pediatria ha infatti spiegato che “la maturazione psicologica di un bambino si svolge lungo un percorso correlato con la qualità dei legami affettivi all’interno della famiglia e con i coetanei. La qualità delle relazioni umane e interpersonali, nonché il livello di stabilità emotiva e la sicurezza sociale di un bambino, sono conseguenze di una maturazione psicoaffettiva armonica”. Parole sulla stepchild adoption quelle del dottor Giovanni Corsello che hanno profondamente diviso il mondo dei medici e degli psicologi. A rispondere è infatti il presidente di Paidoss e Simpe (Società italiana medici pediatri), Giuseppe Mele“i pediatri sono al servizio dei bambini, non delle ideologie. Ritengo che le dichiarazioni del collega Corsello a proposito del Ddl Cirinnà, che andrebbe a regolare attraverso il meccanismo della cosiddetta stepchild adoption la situazione di fatto di molte coppie omosessuali con figli non vadano nella direzione che i pediatri si auspicano e che è quella di potersi prendere cura dei loro pazienti a prescindere da quella che è la cultura, l’orientamento, le convinzioni della famiglia di origine”.

Commenta le parole del dottor Corsello anche il numero uno della Società italiana di Psichiatria, Claudio Mencacci; “su questo tema si stanno ancora raccogliendo dati ed è quantomeno prematuro esprimere opinioni scientifiche su situazioni sociali molto recenti. Ciò che conta è valutare la capacità affettiva dei genitori, la capacità di accogliere e seguire la crescita dei bambini, creando un ambiente sicuro, sereno e protettivo”. Il dottor Claudio Mencacci conclude spiegando che “quasi tutti gli studi prodotti finora partono con un gap: vogliono dimostrare la validità di una tesi piuttosto che di un’altra. E quindi non sono affidabili”. A fronte dei molti commenti negativi, il dottor Corsello ha voluto precisare: “affermare che non si può escludere che la convivenza con due genitori dello stesso sesso possa avere ripercussioni negative sulla crescita armonica dei figli, non significa affermare che due soggetti omosessuali non possano garantire a un bambino affettività e standard educativi in linea con uno sviluppo normale”.

Credit Foto: maxriesgo / Shutterstock

Consigli fantacalcio 36a giornata

Atalanta calcio, per Borriello 5 punti di sutura: “Non c’è tempo per lamentarsi”

ricette la prova del cuoco

Ricette dolci La prova del cuoco: cannolo di Sicilia di Pietro Noto