in ,

Stickers murali: una moda che impazza nelle case di tutto il mondo

Arredare la propria casa con idee sempre nuove e personali è una delle passioni degli italiani e degli amanti del design in genere. Sì, perché rendere le mura domestiche originali ma allo stesso tempo accoglienti è un sogno che si avvera.
I protagonisti indiscussi dei restyling sono i muri grazie alle tinte che si scelgono, agli effetti che si realizzano e agli elementi che decidiamo di utilizzare. In questo scenario gli stickers murali rappresentano una vera e propria moda che impazza nelle case di tutto il mondo.
Se prima erano applicati soltanto nelle camere dei più piccoli per renderle ancora più familiari, oggi sono diventate un elemento di design da applicare in qualsiasi stanza della casa per dare personalità e stile.
Del resto è a questo che servono gli adesivi murali. Dare stile e personalità a uno spazio che non ne ha o che ha evidentemente bisogno di essere rinnovato è la loro missione che impossibile non è, anzi. Sono infinite le soluzioni da scegliere: texture, nuance, forme, dimensioni, stili e trame, che perfettamente si uniscono ai gusti e alle esigenze di chi li utilizza per i suoi arredamenti.

Perché gli adesivi murali?

Adesivi murali perché sono la risorsa migliore per rendere più accogliente e unica una casa o una stanza, a seconda di ciò che si preferisce. Rispetto agli stencil murali che permettono di dipingere in diversi modi e tinte le nostre pareti, gli stickers permettono di rinnovare lo stile ogni volta che si desidera. Basta soltanto staccarli dalla parete e il gioco è fatto. Non ci sono tinte né effetti da ripulire. Si tratta, infatti, di prodotti atossici che non rovinano le pareti.
Per questo sono una delle soluzioni più scelte dagli italiani che amano dare maggiore personalità alla casa con questa proposta nata per uso industriale, diventata poi una forma di ribellione degli artisti di strada e solo dopo anni e anni diventati quello che vediamo oggi.

Un po’ di storia della sticker art

Sembra che prima di diventare una moda che impazza nelle case degli italiani e non solo, i wall stickers fossero impiegati per usi industriali. La prima fabbrica a utilizzarli sulle sue porcellane è stata l’inglese Wedgwood che la vedeva come valida alternativa alla pittura a mano, quindi più economica e veloce.
È arrivato poi il tempo in cui dall’utilizzo nelle fabbriche sono passati all’uso da parte degli artisti di strada che li attaccavano sui muri delle città destando la curiosità e l’attenzione degli architetti che poi li hanno introdotti nella decorazione d’interni dove ancora oggi ricoprono un ruolo prezioso.
Insomma la sticker art ha sempre fatto parte della nostra società, in modi e forme diverse. I primi modelli erano realizzati a mano dagli artisti, il materiale era la carta che poi si è trasformata in vinile che è più resistente e permanente. Grazie alla loro creatività ci troviamo di fronte a una vera e propria arte che non soltanto impreziosisce le strade di tutto il mondo, ma anche le pareti di casa.

Colloquio di lavoro: 6 consigli utili per “fare colpo”

Reddito di cittadinanza 2019 boom di cambi di residenza in alcune città: scattano i primi controlli