in ,

Strage familiare a Napoli: 53enne uccide moglie e figlio poi si toglie la vita

Strage familiare a Napoli: ieri sera, 15 luglio, i corpi senza vita di tre persone sono stati rinvenuti dai carabinieri sul pavimento di un appartamento sito in via ammiraglio Aubry. Le forze dell’ordine dopo un primo sopralluogo hanno subito capito che si è trattato molto probabilmente di un omicidio-suicidio.

I cadaveri appartengono a un uomo di 53 anni – autore della strage – alla moglie di 51 e al figlio di 18: Cesare Cuozzo, Anna Daniele, che si è scoperto essere la sorella dell’assessore alla cultura del comune di Napoli, e Nicola. Ad allertare le forze dell’ordine i parenti delle vittime, che da giorni non avevano loro notizie.

Nel luogo della strage, i Carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche, del Nucleo investigativo di Napoli e della Compagnia di Poggioreale, che si stanno occupando del caso, hanno rinvenuto una pistola. Con quell’arma, secondo la ricostruzione fatta, nella notte di martedì 14 luglio l’uomo avrebbe ucciso la moglie e il figlio durante il sonno, per poi puntarla contro se stesso e farla finita. Cesare Cuozzo, stando alle ultime indiscrezioni, faceva il bidello ed era in cura per problemi depressivi presso il centro di igiene mentale dell’Asl.

Quintero Bologna calciomercato

Calciomercato Bologna ultimissime: colpo Quintero, ora mancano due punte

Icardi Inter

Inter ultimissime: prove di Serie A, Carpi battuto in amichevole 4-2