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Strage tribunale di Milano ultime news a Domenica Live: parla l’avvocato Luigi Liguori

Nella puntata di Domenica Live ora in diretta su Canale 5 Barbara D’Urso ha intervistato l’avvocato Luigi Liguori, uno dei testimoni della strage al tribunale di Milano che giovedì mattina scorso, alle 9.19 era nell’aula in cui Claudio Giardiello ha dato sfogo alla sua furia omicida. L’avvocato Liguori, incalzato da Barbara D’Urso, ha iniziato a raccontare quanto accaduto, quanto ha vissuto sulla sua stessa pelle dicendo: “Il signor Giardiello aveva sbagliato aula, e noi siamo andati a chiamarlo” per poi proseguire dicendo di ricordarsi che il killer fosse vestito elegantemente: “Il mio ricordo è falsato dalle letture dei giorni successivi … ma, mi sembra, indossasse cappotto blu e vestito marrone … io ricordo una borsa, tipo classico, di quelle che portiamo noi avvocati”. Proprio questo particolare è importante. Secondo le indagini, infatti, Giardiello sarebbe riuscito ad entrare nel tribunale di Milano con una pistola e due caricatori spacciandosi per avvocato e mostrando un finto tesserino.

Cercando di descrivere così Claudio Giardiello, l’avvocato Liguori ha poi aggiunto: “appariva come una persona molto distinta, non appariva agitato”. Il racconto dell’ospite di Barbara D’Urso nella prima parte di Domenica Live è poi proseguito così: “è stato tutto velocissimo … io ho una esperienza da carabiniere e ho capito subito il colpo di pistola.. sono riuscito a percepire il pericolo … pochi secondi prima della sparatoria l’avvocato ha rinunciato al mandato ….”.Liguori ha poi aggiunto: “C’è stato un primo lasso di tempo fra i primi due spari e io ne ho contati altri quattro … perché ne ho contati? .. perché speravo che finisse il caricatore (un caricatore ha 10 colpi)”.

In merito ai concitati minuti del post sparatoria in aula l’avvocato Liguori ha detto: “io ho visto con la coda dell’occhio mentre cercavo di cautelarmi che il ragazzo stava cadendo sulla sinistra … non ho capito subito che l’aveva colpito; poi c’è stata una serie di urla che provenivano fuori dall’aula e abbiamo capito che se ne era andato e quindi ci siamo nascosti e io sono andato a soccorrere il ragazzo” concludendo l’intervento con: “dopo che ho visto questo ragazzo sentivo un altro collega che continuava a chiamare per nome Davide e Giorgio … allora mi sono accorto che c’erano altre persone ferite sotto i banchi … mi sono avvicinato verso di loro”.

Barbara D’Urso, infine, ha fatto sottolineare all’avvocato come, grazie a lui, la persona che Liguori assisteva, abbia avuto salva la vita. L’avvocato, per via di una udienza strettamente tecnica, infatti, non aveva detto al suo assistito di presentarsi in aula insieme a lui per il processo contro Giardiello perché non sarebbe servita la sua presenza in quella occasione. Giardiello, però, avrebbe voluto uccidere anche questa persona, tanto che, scappato via dal tribunale su di un motorino, pare che il killer fosse diretto proprio a casa di questa persona, ma per fortuna i carabinieri lo hanno arrestato prima che vi arrivasse.

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