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Striscia la Notizia risponde a Flavio Insinna: la querelle continua a distanza

Caso Morgan 2, o quasi. Striscia la Notizia risponde con un comunicato stampa a Flavio Insinna e la querelle continua a distanza anche se si paventa l’ipotesi che le parti passino tutte le carte ai propri avvocati. Cosa è successo? A dare via il tutto è stato proprio lo storico telegiornale satirico di Canale 5 mandando in onda alcuni video con dei fuori onda del noto conduttore di Rai 1. Flavio Insinna ha quindi pensato di difendersi e su Facebook, come Morgan dopo aver litigato con Maria De Filippi e Amici 16, ed è passato al contro-attacco. La diretta sul noto social ha però scatenato la reazione dello staff di Ezio Greggio e della stessa Striscia la Notizia.

Ecco dunque cosa si legge nel comunicato stampa del telegiornale satirico capitanato da Antonio Ricci: “Flavio Insinna, a corto di argomenti, cerca di azzerare i fuori onda presentati da Striscia sul suo comportamento in studio durante le registrazioni di Affari tuoi, dove arriva a spingere per taroccare la trasmissione eliminando il pacco X e alterando la scelta dei concorrenti. Arrampicandosi sugli specchi, ripesca la storia del Tapiro, da lui respinto nel 2013, già ampiamente chiarita nel maggio 2015“. Il comunicato prosegue con: “Il Gabibbo, infatti, era stato costretto ad acquistare mezza pagina dal Corriere della sera per spiegare al rosicone (in Rai avevano premiato Striscia e non lui) che il servizio sul Tapiro non era stato messo in onda perché «lei pronunciava delle frasi che, a detta dei legali, le avrebbero attirato una denuncia penale». Denuncia che senz’altro arriverà dopo che ieri sera, su Facebook, ha dato dell’evasore fiscale a Ezio Greggio, nel disperato tentativo di difendersi. In ogni caso Insinna non ha mai risposto alle domande del Gabibbo e non ha mai commentato le due sentenze che davano ragione a Striscia“.

I conti non tornano a quelli di Striscia la Notizia e i dati sono sotto gli occhi di tutti: “Ecco le domande rimaste senza risposta: «Signor Insinna, come è possibile che in un gioco basato sul caso, la voce “premi” del budget si ripeta uguale all’anno prima (al 21 maggio, ad Affari tuoi sono stati vinti 8.274.404,04 euro nella scorsa stagione e 8.176.162,71 euro in quella attuale)? Come fa tutte le sere ad avere i pacchi più alti alla fine? C’entra forse il fatto che ai colloqui con i concorrenti vengano chiesti i “numeri fortunati” e la cifra di cui hanno assolutamente bisogno? È al corrente che in tal maniera la partita può essere pilotata all’insaputa del concorrente e forse anche del conduttore?».Continua il Gabibbo: «Perché Insinna, che fa tanto l’isterica ganassa, non si è mai battuto affinché i rappresentanti dei consumatori fossero presenti a controllare il determinante momento dell’accoppiamento premi-pacchi? Come mai Massimiliano Dona dell’Unione consumatori, che aveva documentato le “taroccate” di Affari tuoi, non è mai più stato invitato in trasmissione, nonostante il tribunale gli avesse dato ragione?»

Fra Striscia la Notizia e Affari tuoi ci sono vecchie ruggini che, però, secondo il noto telegiornale satirico, oggi condotto da Ficarra & Picone, meritano un chiarimento: “Le azioni legali fra Striscia e Affari tuoi sono state due, avviate entrambe dalla Rai. La prima si è conclusa con la sentenza del gup del tribunale di Roma Tiziana Coccoluto, risalente al 14 ottobre 2013, che rileva: «L’intero format di Affari Tuoi aveva scelto tecniche procedurali e tecniche di controllo che non garantivano la dovuta trasparenza». Per quanto riguarda la seconda azione legale, la Corte d’Appello della prima sezione civile di Roma, risalente al 6 febbraio 2015, ha stabilito che, «esclusa la natura diffamatoria delle trasmissioni informativo-satiriche di Striscia la notizia, la domanda risarcitoria per diffamazione, presentata dalla Rai per tale causale, deve essere totalmente rigettata nel merito» e condanna sempre la Rai al pagamento delle spese processuali”.  Chi ha diffamato chi? Sempre nel comunicato si legge: ”
Quindi è stato anche stabilito da un tribunale che Striscia non ha mai diffamato Affari tuoi. Per quanto riguarda il mellifluo Insinna, ci pensa già lui a rovinarsi da solo: ha condotto l’estate scorsa una disastrosa trasmissione sportiva, ha fatto flop al sabato sera con la trasmissione di Veltroni, da febbraio ha condotto l’insulsa trasmissione Dopo-fiction ed è riuscito anche a mandare in malora Affari tuoi, nell’ultimo anno stracciata regolarmente da Striscia“. Ciò che è certo è che il noto telegiornale satirico continuerà ad andare avanti per la sua strada: “Striscia la notizia fa solo quello che ha sempre fatto, svelare i tarocchi e i taroccatori“.

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