in

Studentessa stuprata e gettata dal 20esimo piano, la difesa giustifica gli assassini: «Non era vergine»

Stuprata e gettata dalla finestra del 20esimo piano di un palazzo: quanto accaduto ad una studentessa turca 23enne, Sule Cet, ha dell’incredibile. Ancor più perché la polizia ha archiviato il caso come suicidio senza tener conto della dinamica del volo e del Dna presente sul corpo della ragazza, segno evidente della violenza subita.

stuprata gettata 20esimo piano

Stuprata e gettata dal 20esimo piano: in due abusarono di lei

Studentessa e lavoratrice all’università di Ankara, Sule – secondo quanto raccontato dalla famiglia che non ha mai preso in considerazione l’ipotesi del suicidio – era una ragazza felice e spensierata. Per questo i famigliari hanno chiesto che fosse fatta chiarezza sull’accaduto. Quella sera, il 23 maggio 2018, prima che la 23enne fosse stuprata e gettata dalla finestra, il suo capo – un imprenditore 40enne, Çağatay Aksu – le aveva mandato un messaggio chiedendole di raggiungerlo per un drink. Sule, che in un primo momento aveva rifiutato, dopo l’insistenza dell’uomo aveva ceduto.

Pensava di dover parlare di lavoro, avendo perso l’impiego quando la società di cui era dipendente era stata rilevata dall’imprenditore. Prima di presentarsi all’appuntamento aveva, però, avvisato un’amica alla quale, nel corso della serata, aveva riferito che il capo non la lasciava andare via. E non era nemmeno solo: con lui anche un amico, Berk Akand. Sono passate da poco le 23 quando la studentessa precipita al suolo.

stuprata gettata 20esimo piano

La difesa giustifica: “Non era vergine e aveva bevuto”

I due uomini raccontano di essere stati per la ragazza come dei fratelli maggiori, ma la versione non convince la famiglia della giovane. L’autopsia dimostra, dunque, che Sule è stata violentata più volte prima di essere gettata dalla finestra del 20esimo piano di un grattacielo. Le conferme autoptiche conducono all’arresto dei due uomini, con l’accusa di omicidio premeditato, stupro e sequestro di persona. Ma durante il processo, un altro colpo viene inferto alla giovane studentessa: la difesa prova a giustificare i suoi assistiti affermando che la vittima non sarebbe stata vergine e beveva alcolici. Il caso di Sule diventa mediatico, sui social si chiede giustizia per la ragazza, affinché lo stupro non sia giustificato e la colpa non ricada sulla vittima. Dopo una lunga battaglia legale arriva il verdetto finale che sancisce l’ergastolo per l’imprenditore e 18 anni per il complice.

stuprata gettata 20esimo piano

Leggi anche —> Muove il collo di scatto e si recide un’arteria: 17enne trovato in casa senza vita

Beata Maria Vergine di Guadalupe

Il Santo di oggi, 12 Dicembre: Beata Maria Vergine di Guadalupe

Televisore

Televisore, da gennaio 2020 saremo costretti a cambiarlo? Ecco come stanno le cose