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Swap Party, la App per scambiare vestiti in gara tra ItCup e ItFan

Non conoscete Swap Party? Male, perché la App nata in riva all’Arno per aiutare chiunque possieda uno smartphone a scambiarsi vestiti usati ed accessori, figlia del già noto sito web Swap Club, è da annoverare tra le rare luci nel buio italico delle start-up del web utile, finora più che altro terra di conquista per i “giganti”stranieri. Swap Party, che fa parte della property di Digiville, giovane azienda web con sede Livorno che possiede tra l’altro il verticale di lavoro Catapulta.it e siti storici annunci come Secondamano.it, è invece una scommessa tutta italiana, guidata dal suo ideatore e fondatore, Rodolfo Duè.

Della bontà del progetto Swap Party si è accorto anche Registro.it, l’anagrafe dei domini internet italiani, nell’organizzare la annuale ItCup, la competizione che premia proprio le nuove idee imprenditoriali nel campo dell’Ict con lo scopo di favorirne l’incontro con potenziali investitori: la start-up di Digiville è stata infatti inclusa tra le 10 finaliste di quest’anno.

Fino al 10 ottobre 2014, giorno in cui terminerà la “gara” di ItCup, è inoltre possibile votare per Swap Party su ItFan, la competizione che riguarda il solo social engagement. Swap Party e le altre concorrenti sono impegnate in questi giorni in una gara di visibilità sui social media per ottenere consensi, l’engagement, che ogni start-up degna di tale nome necessita per avviare con successo il proprio business.

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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