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Taglio degli stipendi ai dipendenti della Camera dei Deputati

L’ironia viene facile: i dipendenti di Camera e Senato vedono un taglio ai loro stipendi e loro protestano. E’ stato fissato il tetto salariale: 240 mila euro!

politica italiana

E così, molti lavoratori del primo ramo parlamentare, ma anche di Palazzo Madama e Palazz Chigi hanno inscenato un lungo applauso ai loro datori di lavoro. Hanno infatti atteso che Marina Sereni del Partito Democratico, Luigi di Maio e Riccardo Fraccaro del Movimento 5 Stelle uscissero dagli uffici della presidenza e li hanno accolti con ironia. “Bravi, grazie, Bis!”. Fonti parlamentari sostengono che sia la prima volta che avviene una simile contestazione nelle stanze della Camera dei Deputati.

La notizia si inserisce in un contesto che aumenta la frustrazione. Nei giorni scorsi, infatti, molti ex eletti alla Regione Lombardia sono andati a ritirare la loro pensione. Legittima per carità. Tra loro Nicole Minetti e Renzo Bossi. Circa 79.600 euro per la giovane esponente del PDL; 55mila euro per “il trota”. La loro corsa alla pensione arriva appena in tempo prima dell’approvazione dei tetti salariali regionali.

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