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Talent Garden: aumento di capitale da 12 milioni di euro per la più grande rete europea di coworking

Talent Garden da record dopo che quest’oggi ha chiuso un round di finanziamenti da 12 milioni di euro: l’aumento di capitale, il secondo più rilevante del settore in Europa, servirà ad accrescere la sua rete di spazi coworking e puntare su formazione, eventi e innovazione con le aziende.

Talent Garden S.p.A., la più grande piattaforma in Europa per i talenti nel digitale, ha chiuso un aumento di capitale da 12 milioni di euro: la raccolta tra equity e debito vede – per la prima volta in assoluto in Italia – la partecipazione del più grande incubatore al mondo basato a San Francisco, 500 Startups. A finanziare Talent Garden anche il fondo Endeavor Catalyst che ha tra i suoi sponsor anche Reid Hoffman, founder di LinkedIn; in supporto alla più grande rete europea di co-working anche Tamburi Investment Partners (TIP), Angelini, Dompé (farmaceutica), gli armatori D’amico, gli imprenditori del settore metallurgico della Ferrero e alcuni imprenditori del digitale italiano come Volagratis, MutuiOnLine, Alkemy ed Esprinet.

“È una soddisfazione immensa, con questa operazione rafforziamo la nostra leadership a livello europeo e soprattutto incrementiamo la forza di un network ormai unico, che partendo dall’Italia si è sviluppato in molti Paesi‎ con l’obiettivo di espandersi in tante altre città. Siamo già il terzo player a livello mondiale per numero di campus e vogliamo realizzare il nostro sogno di connettere i talenti più innovativi e brillanti, non solo europei.” ha commentato Davide Dattoli, fondatore di Talent Garden, che ha continuato dicendo “Siamo partiti 5 anni fa con un piccolo spazio a Brescia, abbiamo creduto nella sfida di crescere in Italia ed Europa, nella diversificazione del nostro business e oggi non siamo più solo un coworking pur essendo in tante città in Europa. Abbiamo una divisione che si occupa esclusivamente di realizzare eventi e attività con clienti corporate e da un anno abbiamo anche TAG Innovation School con una proposta formativa sui temi del digital che coinvolge studenti ma anche tante aziende che vogliono cambiare il loro modo di lavorare. Abbiamo esportato il nostro modello in Europa e – dopo Spagna, Lituania, Romania e Albania – puntiamo ai mercati dove l’innovazione sta nascendo, fuori dai circuiti di Londra e Berlino dove esistono già tanti player molto radicati. Il nostro obiettivo è di arrivare in borsa entro la fine del 2018.”

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