in

Tassa sui condizionatori, tutti i chiarimenti sulla discussa norma anti fresco

Come se non bastasse il caldo torrido a far boccheggiare gli italiani, negli ultimi giorni la notizia della “tassa dei condizionatori” è stato un vero mattone piombato in testa a moltissime persone. Per fortuna, però, che la tanto discussa nuova tassa non esiste. O meglio, è una tassa già in vigore dal 2014 che riguarda soltanto gli impianti più grandi e non i condizionatori di casa che stanno salvando da questa infernale ondata di caldo.

La situazione merita i dovuti chiarimenti: la “tassa sui condizionatori” è una norma vecchia in vigore da giugno 2014 per recepire una direttiva europea, la 2002/91/CE di ben 13 anni fa. La tassa in questione è applicata soltanto ai condizionatori di potenza superiore ai 12kW, raramente posizionati nelle abitazioni ad uso domestico e generalmente destinati a grandi spazi come ristoranti, negozi e studi professionali.

Ai proprietari dei suddetti condizionatori è imposto l’obbligo di possedere il libretto di impianto e manutenzione ed essere sottoposto a controlli regolari ogni 4 anni. Chi evade tali obblighi è sottoposto a sanzioni per un minimo di 500 euro ad un massimo di 3000 euro. La norma in Italia è stata introdotta per adeguarsi alla direttiva europea volta al miglioramento dell’efficienza energetica nel condizionamento, a tutela dell’ecosistema e a favore del risparmio economico.

Photo credit: alphaspirit/Shutterstock

Written by Rosaria Cucinella

Nata nella ridente Sicilia, 21 anni e tanta passione per la scrittura ed il giornalismo online. Amo la cucina, la primavera, i red carpet della gente famosa e i film d'azione. Mi piace la moda ma paradossalmente non amo seguirla: la lunaticità comanda anche il mio stile...

Mondiali nuoto trampolino tuffi

Mondiali di nuoto, Kazan 2015: tuffi trampolino 1m, Tocci e Chiarabini fuori dalla finale

Uomini e Donne gossip

Uomini e Donne Gossip: post polemico con dichiarazione d’amore di Nicole Mazzocato su Instagram