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Teledermatologia: le visite della pelle si fanno con una App

I dermatologici della università della Pennsylvania hanno promosso a pieni voti la ‘teledermatologia’, pubblicando su Jama dermatol i risultati di una interessante ricerca. Fautori della applicazione di tecnologie informatiche alla dermatologia, attraverso un sistema informatico capace di inviare immagini cliniche mediante reti telematiche, confermano l’importante contributo del teleconsulto con centri specializzati ai fini di una sempre più efficiente ed efficace diagnosi a distanza.tele dermatologia

Gli specialisti, con la collaborazione dell’American Academy of Dermatology, hanno confrontato le diagnosi di dermatologi fatte su 50 pazienti, in parte effettuate a distanza attraverso l’utilizzo di apposite applicazioni su smartphone, in parte dal vivo, secondo i metodi tradizionali. Ebbene, il risultato è stato sorprendente: gli specialisti che si sono serviti del telefono hanno fornito nell’88% dei casi le medesime diagnosi di coloro che invece hanno fatto le visite dal vivo, prescrivendo una biopsia così come gli altri, nel 95% dei casi.

L’innovativo metodo diagnostico presenta inoltre un notevole vantaggio: può ridurre considerevolmente le liste d’attesa negli ospedali e nelle strutture cliniche in generale. Gli stessi ricercatori nell’evidenziare i vantaggi e l’efficacia del metodo diagnostico in questione, evidenziano questo aspetto non irrilevante: “Il problema delle liste d’attesa interessa anche chi è affetto dalle malattie della pelle e i dipartimento di dermatologia degli ospedali universitari americani sono ingolfati, il personale ridotto, rari i posti letti. La tele dermatologia può aiutare a snellire le attese ed è affidabile”. Chissà se e quando anche in Italia verrà presa in considerazione.

 

 

 

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