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Tendenze moda 2015, Pitti Uomo 88: il guardaroba è “genderless”, ecco cosa significa

Le mode cambiano e lo stile non ha più genere. E’ il messaggio trasmesso dall’88 edizione di Pitti Uomo, la fiera dedicata interamente alla moda maschile e organizzata a Firenze, presso la Fortezza da Basso. La grande manifestazione quest’anno celebra il ritorno del colore e della luminosità, protagonista indiscutibile delle tendenze moda primavera estate 2016. Non è solo il multicolor a tornare padrone della moda per uomo, ma anche il fenomeno “genderless“, introdotto da marchi emergenti.

Grazie ai capi di abbigliamento genderless, l’uomo potrà sperimentare e combinare vari stili e varie opzioni che superano l’etichetta “maschile” e “femminile”. Ciò significa che l’uomo e la donna potranno scegliere di indossare capi che abbiano uno stile neutro, non rigido o unisex. La collezione di scarpe del marchio francese Solovière ne è l’esempio: una linea di calzature che possono essere indossate sia da uomini che da donne e addirittura anche da bambini. Ce n’è per tutti.

Anche il marchio francese Edith Marcel si  è aspirato al concetto di “gender free”: shorts coloratissimi indossabili sia da uomini che da donne e t-shirt con stampe che ricordano lo stile cubista. Pantone Universe ha presentato la collezione di sneakers, dove il bianco crea un contrasto piacevole con il colore della suola o della prima metà della scarpa, che a dirla tutta abbatte completamente il muro dell’abbigliamento unisex.

Photocredit: Fashionall/Shutterstock.com

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