in

Tennis Atp Miami: Djokovic e Murray si sfidano in finale

Novak Djokovic e Andy Murray si sfideranno nella finale del Miami Open, il secondo Masters 1000 della stagione che si gioca sul cemento di Key Biscayne e ha un montepremi di 5.381.235 milioni di dollari. Il serbo, numero 1 del mondo e detentore del titolo, ha sconfitto lo statunitense John Isner, mentre Murray, testa di serie numero 3,  ha avuto la meglio sul ceco Tomas Berdych.  Djokovic ha vinto a Key Biscayne nel 2007, 2011, 2012 e 2014 e sfida dunque Murray per il pokerissimo. Il n°1 al mondo è avanti 17-8 nei confronti diretti con lo scozzese e si è aggiudicato i 2 ultimi duelli di quest’anno: la finale dell’Australian Open e la semifinale del Masters di Indian Wells, non vittorie da poco insomma. A Miami si sono incrociati 4 volte e il serbo ha conquistato la vittoria in 3 occasioni. Murray non riesce a imporsi su Nole dalla finale di Wimbledon 2013 e spera che questa sia la volta buona per interrompere questa lunga striscia negativa. Per lo scozzese sarebbe la terza vittoria a Miami , si era infatti imposto nel 2009 e nel 2013, la prima volta in finale proprio contro Djokovic e la seconda contro Ferrer. Murray è alla tredicesima finale nei tornei Masters 1000, Djokovic alla trentaduesima. Insomma, ci sono tutti i numeri per assistere a una finale bellissima.

Per raggiungere la finale Djokovic ha piegato John Isner, numero 22 del tabellone, con il punteggio di 7-6 (7-3), 6-2 in 1 ora e 30 minuti. Il serbo ha avuto la meglio sul servizio micidiale dell’americano. Il numero 1 del mondo ha chiuso la partita con 25 colpi vincenti e 8 errori gratuiti, quasi perfetto insomma. Non è un caso se Nole è stato il primo giocatore a strappare il servizio a Isner nell’intero torneo. Queste le parole di Nole a conclusione della semifinale: “John è uno dei migliori al servizio nell’intero circuito. E ha anche un eccellente dritto. Io ho cercato di rispondere il più possibile, quella è stata la chiave del match. Ho cercato di allungare gli scambi e l’ho costretto a lavorare di più. Alla fine, ha funzionato”.

Murray invece nella prima semifinale ha avuto la meglio su Tomas Berdych per 6-4, 6-4. Lo scozzese ha avuto il merito di giocare al meglio nelle fasi cruciali della partita, mantenendo buonissime percentuali al servizio e facendo muovere tanto il ceco numero 8 al mondo. Con questa vittoria Murray riporta in parità  il bilancio dei confronti diretti con Berdych, 6-6. Non resta che aspettare domani, alle 18, per assistere alla finale.

startup weekend italia

Startup Weekend Pescara, al via la seconda edizione di casa Google dal 24 al 26 aprile

Ferrara dove mangiare

Cosa fare a Pasqua e Pasquetta 2015 se piove: ecco 5 idee alternative e divertenti