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Tennis, Montecarlo: Djokovic sa solo vincere, battuto in finale Berdych 7-5, 4-6, 6-3

Novak Djokovic conferma i pronostici e batte Tomas Berdych nella finale del torneo di Montecarlo 7-5, 4-6, 6-3. Nole, così, torna campione nel Principato due anni dopo il primo titolo, infila il terzo Master 1000 su tre dall’inizio dell’anno, conquista il ventitreesimo Masters in carriera, raggiungendo Roger Federer, e alza al cielo il cinquantaduesimo trofeo della sua carriera. E’ stata una partita brutta, piena di errori da entrambe le parti, ma alla fine il serbo ha meritato la vittoria. Buona la partita di Berdych, che ha giocato un tennis migliore dopo l’interruzione per pioggia, ma ha finito per cedere due break a inizio terzo set che si sono rivelati decisivi.

Novak Djokovic ha cominciato male la finale, come se fosse scarico oppure convinto di avere la meglio su Tomas Berdych con facilità, del resto lo aveva già battuto 18 volte su 20. Il bilancio sulla terra rossa però era 1-1 ed inoltre il ceco quest’anno si sta dimostrando uno dei più solidi nel circuito. Così, il punteggio è andato a singhiozzo, con pochissime emozioni, lunghi e violenti scambi da fondocampo e tanti svarioni, anche clamorosi per due giocatori di questo livello. Berdych era riuscito anche a portarsi sul 3-1, guadagnando il break in apertura, ma il numero uno al mondo ha rimesso le cose a posto infilando due break nel sesto e nell’ottavo game e andando a chiudere il set sul 7-5, seppur con qualche patema. Nella seconda frazione lo spettacolo ha continuato sulla falsa riga del primo. Errori da ambo le parti, svarioni e anche scivolate, ma in ogni caso l’impressione era di un Djokovic comunque in controllo della situazione. A rovinare i piani del serbo ci ha pensato la pioggia. Sul 3-2 per Novak l’arbitro di sedia, precisamente alle 16.07, ha fermato tutto: “Le righe sono scivolose, c’è pericolo per i giocatori“. Dopo un’interruzione di un’ora i giocatori sono tornati in campo e Berdych è sembrato subito più tonico e concentrato. Il ceco, infatti, ha piazzato il break e l’ha mantenuto fino a chiudere il set 6-4.
Nel terzo set Djokovic ha imposto la legge del campione. Il serbo ha ingranato la quarta, cominciando a martellare da fondocampo e smettendo di colpo di commettere errori. Berdych non è riuscito ad arginare la prepotenza del numero uno al mondo e ha subito due break in apertura. 6-3 per Nole e partita vinta dopo 2 ore e 45 minuti di battaglia.
Insomma stagione fin qui pazzesca per Djokovic, che sta dominando incontrastato il circuito. Dopo i successi di Australian Open, Indian Wells, Miami ed ora Montecarlo, ha bisogno di staccare la spina, per ricaricarsi e farsi trovare pronto per il suo vero obiettivo stagionale, il Roland Garros, l’unico Slam che ancora gli manca.

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