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Terence Hill, morte Bud Spencer: l’impressionante dettaglio “soprannaturale”

Tra le coppie cinematografiche italiane, senza dubbio, una delle più amate è quella composta da Bud Spencer, all’anagrafe Carlo Pedersoli, attore scomparso nel 2016, e Terence Hill, pseudonimo di Mario Girotti, oggi amatissimo Don Matteo dell’omonima serie tv, targata Rai. Attivi dal 1967 al 1985 (e un’ultima volta nel 1994 col film Botte di Natale) i due hanno interpretato insieme ben 18 film. Tra i più famosi Lo chiamavano Trinità…, regia di E.B. Clucher, Pari e dispari diretto da Sergio Corbucci e Porgi l’altra guancia di Franco Rossi. La pellicola che li ha visti lavorare assieme la prima volta è stata Dio perdona… Io no! di Giuseppe Colizzi. Era il 1967 e proprio questo film, a cui è legato un aneddoto particolare, è stato menzionato da Terence Hill nel commovente discorso che questi ha tenuto ai funerali dell’amico morto il 27 giugno di tre anni fa.

Terence Hill, morte Bud Spencer: l’impressionante dettaglio “soprannaturale”

Bud Spencer si è spento, all’età di 86 anni, nella sua casa romana a causa di complicazioni derivate da una caduta in casa. «Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata “grazie”», così il figlio dell’ex nuotatore ha annunciato la scomparsa del noto attore. I funerali di Bud Spencer si sono svolti il 30 giugno nella Chiesa degli Artisti. All’uscita del feretro dalla Chiesa, al termine della funzione, amici e fan hanno cantato la canzone Dune Buggy, colonna sonora del film …Altrimenti ci Arrabbiamo. E non poteva mancare ovviamente il caro amico di una vita Terence Hill, che durante le esequie, emozionato, ha condiviso con i presenti, accorsi da ogni dove, un ricordo che lo legava a Bud Spencer. 

Il ricordo dolce amaro sul set di “Dio perdona io no”

«Con Bud c’era la gioia e so già che quando ci rincontreremo le prime parole che mi dirà saranno Noi non abbiamo mai litigato!’», ha dichiarato Terence Hill, parlando del mito degli spaghetti western, che ha svelato poi un dettaglio “soprannaturale” legato al primo film girato assieme: «Carlo stava girando un film in Spagna con Giuseppe Colizzi, Il cane il gatto e la volpe (titolo provvisorio di Dio perdona io no, ndr). Bud era il cane e l’attore che rappresentava nella storia il gatto si ruppe una gamba allora mi chiamarono per sostituirlo. Appena arrivato sul set Colizzi mi ha detto Spogliati, mi ha dato la maglia, il cappello e la pistola e mi ha presentato Carlo. La prima scena è stata subito una scazzottata. In quel film abbiamo inventato anche il modo di cadere, che poi abbiamo insegnato al messicano del film Lo chiamavano Trinità che di botte ne prendeva tante!».

«Niente succede per caso», Terence Hill amico fraterno di Bud Spencer

Con tenerezza Terence Hill ha concluso: «Vi ho raccontato questo aneddoto perché quando Giuseppe (figlio di Carlo Pedersoli, ndr), mi ha chiamato per dirmi che Bud era morto io ero ad Almeria nello stesso identico posto dove ci siamo incontrati la prima volta. Dopo il dispiacere e il dolore è arrivata una grande calma perché ho capito che niente succede per caso!», ha concluso il noto attore.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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