in

Terremoto Catania ultime news: nuove scosse nella notte, ma lo sciame sismico è in attenuazione

Le ultime news sul terremoto di Catania sono positive. Lo sciame sismico si sta attenuando e le ultime scosse registrate non sono state di intensità superiore ai 2.8 gradi della scala Richter, magnitudo dell’evento delle 9:01 a Biancavilla. E’ stata quindi una notte relativamente tranquilla dal punto di vista sismico quella trascorsa sull’Etna. Sul vulcano gli strumenti dell’Ingv hanno registrato una decina di scosse di bassa energia. Per ora la scossa delle 3:19 della notte del 26 dicembre resta con la sua magnitudo 4.8, secondo anche quando dichiarato dall’Ingv, una delle scosse più forti registrata sul vulcano. Per gli esperti il sisma è legato all’attivazione delle faglie Fiandaca e Pennisi, due delle strutture più meridionali del sistema tettonico
delle Timpe. L’Etna si sta spostando verso il mare del lato orientale e questo movimento è la causa della rottura della faglia, quindi del terremoto.

Leggi anche –> Terremoto Catania oggi, il vulcanologo:”Possibili aperture nuove bocche eruzione Etna”

Lo sciame sismico si attenua ma l’Etna preoccupa i vulcanologi

Lo sciame sismico, che ha colpito la città di Catania, sembrerebbe attenuarsi, ma l’eruzione dell’Etna continua e preoccupa i vulcanologi. L’Adnkronos riferito questa mattina, 27 dicembre 2018, che:«L’eruzione sull’Etna prosegue con la presenza di attività stromboliana dai crateri sommitali e l’emissione di cenere lavica. Appaiono meno alimentate le colate laviche che restano confinate ad alta quota nelle desertica Valle del Bove, anche per il calo dei valori del tremore interno dei canali vulcanici che segnalano il movimento del magma in risalita. Non si può però al momento escludere una possibile alimentazione, tuttora in corso, del ‘dicco’ che si e’ intruso. Sulla base della distribuzione della sismicità attuale, ritengono all’Ingv, potrebbe interessare un settore diverso dall’attuale teatro eruttivo, con l’apertura di nuove fratture eruttive a quote più basse di 2.400 metri, in coincidenza della parete occidentale e in quella meridionale della Valle del Bove». Mentre si attendono ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione dell’eruzioni dell’Etna oggi a Catania arriveranno il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il vicepremier Luigi Di Maio per fare il punto della situazione e per cercare la soluzione migliore al problema.

Salvini e Di Maio a Catania per fare il punto della situazione

Dopo il terremoto di magnitudo 4.8 che ha colpito Catania nella notte di Natale 2018 e dopo l’eruzione incessante dell’Etna le forze politiche italiane hanno deciso di andare direttamente sul luogo per capire come si possa gestire al meglio la situazione. Salvini e Di Maio oggi voleranno a Catania. Di Maio è atteso nella mattinata di oggi, invece Salvini arriverà nel pomeriggio. Una situazione quella in Sicilia non semplice da gestire, che potrebbe provocare una strage non indifferente e per questo si deve mettere su un piano di evacuazione per limitare il più possibile danni a persone e cose. Adnkronos ha fatto sapere che: «Sempre nel pomeriggio si terrà un vertice in prefettura a Catania per fare il punto sulla situazione. Oggi il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, riunirà anche la giunta a Catania per dichiarare lo stato di calamità».

Leggi anche –> “L’Etna sta scivolando in mare”: lo studio choc di un gruppo di scienziati tedeschi

Tommaso Paradiso Thegiornalisti: dalla musica alle passerelle si consacra personaggio dell’anno 2018

Morto il tifoso dell’Inter rimasto gravemente ferito prima della partita Inter-Napoli