in ,

Terremoto Centro Italia: le casette di legno d’emergenza per restare nella propria terra

Mentre il Centro Italia cerca di non essere sommerso dall’emergenza, le istituzioni devono già pensare alla ricostruzione affinché prima dell’arrivo dell’inverno i cittadini di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e tutti i paesi colpiti dal terremoto dello scorso 24 agosto 2016 abbiano un posto dove stare degno di chiamarsi tale. Un progetto, Casa Italia, quello avanzato dal premier Matteo Renzi che ha voluto l’opinione e il parere di uno dei massimi esperti italiani del campo, il senatore a vita Renzo Piano, il quale ha spiegato che ci vorranno ingenti risorse, tempo e voglia per mettere in sicurezza tutta la dorsale appenninica.

Nel frattempo però si deve pensare all’immediato e al piano per non far rimanere nelle tende più a lungo dello stretto necessario gli abitanti dei paesi colpiti dal terremoto del Centro Italia; per questo sembra che il premier voglia per prima cosa far decidere ai cittadini colpiti se per i prossimi tre o quattro mesi preferiscano restare in hotel e residence di zona oppure che lo stato faccia arrivare dei conteiner:  “La scelta va lasciata alla gente” ha spiegato Renzi parlando con i sindaci delle zone colpite e con i governatori. Dovrebbero essere il tempo necessario affinché arrivino le casette di legno per l’emergenza, i Map ovvero i moduli abitativi provvisori già utilizzati a Onna in occasione del terremoto dell’Aquila.

L’unica richiesta fatta dalla cittadinanza del Centro Italia è stata infatti quella di non essere portati via dalla propria terra: “L’anima dei luoghi non si può cancellare” ha spiegato Renzo Piano e per questo servono le casette di legno da montare nelle zone del terremoto, dove vivere decorosamente, in attesa della ricostruzione dei borghi. Il tutto dovrebbe procedere speditamente perché il dipartimento ha un vantaggio: la gara per la scelta delle imprese che dovranno realizzarle è già stata fatta e conclusa e i soldi, 1,2 miliardi complessivi, sono già stati stanziati: gare preventive infatti erano state fatte tempo fa per non trovarsi impreparati in caso di emergenza.

jaxon buell nato senza testa

Jaxon, il bimbo nato senza parte della testa ce l’ha fatta e spegne le sue prime due candeline

sisma polemiche tweet renzi

Terremoto polemiche funerali, Renzi su Twitter: “Si terranno ad Amatrice”