in ,

Terremoto in Centro Italia, da Honda al Crotone: lo sport è con le popolazioni colpite

Il Terremoto che ha colpito il Centro Italia ha scatenato atti da solidarietà anche nel mondo del calcio. Se Figc e Lega si esprimono soltanto con comunicati di cordoglio: molti fra giocatori, squadre e tifoserie hanno deciso di aiutare attivamente le popolazioni colpite dal sisma. Tra questi ci sono anche i tifosi del Crotone che non potranno vivere lo storico esordio casalingo in Serie A all’Ezio Scida per via della sua inadeguatezza. I pitagorici “ospiteranno” il Genoa all’Adriatico di Pescara, ma i tifosi del Crotone avevano già deciso da tempo di non partecipare alla trasferta.

=> I NOSTRI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA SUL TERREMOTO NEL CENTRO ITALIA

A seguito del Terremoto, però, è apparso su Facebook un comunicato della Curva Sud Crotone che annunciava che i tifosi rossoblù non sarebbero andati a Pescara, ma avrebbero comunque acquistato i biglietti per sostenere i cittadini di Amatrice, Accumoli, Arcquata del Tronto e tutti gli altri paesi sconvolti dalla forza distruttrice del terremoto del 24 agosto. Si legge nel comunicato: “…abbiamo deciso di acquistare comunque i biglietti per la gara Crotone – Genoa, al prezzo di 5 euro, nonostante la nostra assenza per dimostrare la nostra vicinanza alla popolazione del centro Italia. Invitiamo la popolazione di Crotone a condividere questa nostra giusta e importantissima causa.

Oltre alla meravigliosa Curva Sud del Crotone è doveroso citare i gesti concreti di solidarietà da parte di molti altri sportivi. Ad esempio il milanista Keisuke Honda o lo juventino Sami Khedira: entrambi hanno donato 20.000 euro alle popolazioni del reatino. Anche il Napoli devolverà parte dell’incasso dell’anticipo di domani sera contro il Milan. E poi i meravigliosi ragazzi dell’Italvolley che hanno voluto devolvere tutti premi ricavati dall’argento a Rio, o la Juventus che così come tutti i musei d’Italia devolverà gli incassi alle sfortunate popolazioni. Come dimenticare, infine, i 200.000 euro che verranno versati dal gruppo Suning (neo proprietario dell’Inter) alle popolazioni di Accumoli, Amatrice, Arquata e Pescara del Tronto. Una corsa alla solidarietà che dovrebbe essere quasi scontata da parte di un mondo (soprattutto quello del calcio) che deve molto dei suoi guadagni proprio a quei tifosi che, magari un giorno, potrebbero avere bisogno di un aiuto.

jackpot superenalotto

Jackpot Superenalotto alle vittime del terremoto? Ecco perché è sconsigliabile

Calciomercato Inter

Calciomercato Inter: Joao Mario e Gabigol, ecco il doppio colpo dei nerazzurri