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Terremoto oggi in Emilia-Romagna: cinque scosse tra Ravenna e Bologna

Terremoto oggi in Emilia-Romagna. Sveglia movimentata per l’entroterra della provincia di Ravenna e per quello bolognese. Tra le 5 e le 8 di oggi, sabato 4 luglio 2020, si sono verificate cinque scosse sismiche, tutte di magnitudo superiore ai 2 gradi della scala Richter, come rilevato dall’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv). (segue dopo la foto)

Terremoto oggi in Emilia-Romagna: la sequenza delle scosse

La sequenza sismica è iniziata poco prima dell’alba, alle 5:18. La prima scossa si è verificata con epicentro nella zona di Casola Valsenio, nelle coordinate geografiche (lat, lon) 44.18, 11.62 ad una profondità di 27 km. Si tratta della fascia appenninica della provincia di Ravenna, non distante dal confine regionale con la Toscana. L’epicentro è stato individuato 5 km a sud del centro abitato. La magnitudo è stata di 2.3 gradi della scala Richter.

Il secondo evento sismico si è verificato pochi minuti dopo, alle 5:22, sempre con epicentro nella stessa zona ma con magnitudo leggermente superiore alla precedente, 2.6 gradi della scala Richter. Quindi un pausa di oltre mezz’ora e alle 6:08 nuova scossa di terremoto, questa volta con epicentro a Borgo Tossignano (Bologna), centro del pre-appennino bolognese non molto distante dalla zona dove è iniziata la sequenza. Questa volta la magnitudo misurata è stata di 3.0 gradi Richter. Quindi alle 6:58 nuova replica in zona Casola Valsenio (magnitudo 2.8) e per finire alle 7:51 una scossa di magnitudo 2.6 con epicentro a Riolo Terme, centro termale nelle colline faentine non distante da Casola. Si tratta dunque di un piccolo sciame sismico che potrebbe presentare nuove repliche nelle prossime ore. Non si ha notizia di danni a persone o cose. (segue dopo la foto)

Il pre-Appennino tra Ravenna e Bologna, terra di terremoti: la storia racconta

La zona in cui è avvenuto il terremoto è classificata a rischio sismico medio. Nella mappa storica, nella zona si ricorda il terremoto del 4 aprile 1781 con epicentro nei pressi di Basiago e magnitudo (stimata con i parametri attuali) di 5.9. Provocò gravi danni a Brisighella e Faenza e ci furono crolli a Forlì, mentre gli abitati di Cesena e Forlimpopoli subirono molte lesioni agli edifici. Le repliche proseguirono fino a Natale di quell’anno. >> Tutte le notizie sui terremoti

 

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".