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Terrore a Sydney, terroristi tengono in ostaggio 12 persone in un cafè. E’ l’ISIS?

L’allarme è scattato alle 9:45 di mattina e subito la piazza è stata chiusa dai poliziotti. Si tratta di almeno due uomini armati. Anche le strade parallele ed il locale di front sono stati evacuati.

Sembra che un certo Omarjan Azari, 22 anni, già arrestato per sospette azioni terroristiche, stesse pianificando qualcosa proprio in quella piazza. Era stato infatti intercettata una conversazione tra Azari e il reclutatore Siriano basato in Australia Syria, Mohammad Ali Barylei che parlava addirittura di decapitare qualcuno e mostrare il corpo in una bandiera proprio in quella zona.

La zona del'agguato a Sydney presidiata dalla polizia

La zona del’agguato a Sydney presidiata dalla polizia

L’incidente sarebbe poi stato ripreso come propaganda per la causa dell’ISIS.

Azari è stato arrestato il 18 Settembre e sta attendendo il processo per questa settimana e ovviamente il legame è stato creato subito dato che si parlava proprio di Martin Place, una delle strade più trafficate di Sydney.

gli ostaggi terrorizzati all'interno del Cafè sono costretti a mostrare una bandiera dell'ISIS

gli ostaggi terrorizzati all’interno del Cafè sono costretti a mostrare una bandiera dell’ISIS

Start Upper ed esperto di imprese tecnologiche, 42 anni, laurea e master ottenuto in Gran Bretagna. Vive a Livorno ma viaggia spesso tra Milano e Torino.

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