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Test soddisfacenti: primo vaccino per la malaria previsto per il 2014

Il sogno di poter ottenere un vaccino soddisfacente contro questa malattia sembrava infrangersi solo lo scorso anno, di fronte ai deludenti risultati di una sperimentazione condotta su oltre 6.500 bambini in fasce, che aveva visto ridurre i casi di malaria di solo il 30%.

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Ed, invece, ora il vaccino potrebbe essere messo in commercio già nel prossimo anno. Questo grazie agli ultimi risultati ottenuti dalla nota azienda farmaceutica GlaxoSmithKline (GSK) nel corso di quella che possiamo definire la più vasta sperimentazione contro questo parassita che ha visto protagonisti qualcosa come 15.500 bambini provenienti da sette Paesi del continente africano e coinvolti 11 centri di ricerca presenti su quel territorio. Dopo 18 mesi di controlli periodici dalla somministrazione del vaccino (avvenuta in tre fasi) i casi di malaria sono scesi quasi del 50% nei bambini e del 25% nei neonati.

Un risultato notevole, presentato anche ad un recente convegno medico a Durban (Sud Africa), tanto che la GSK consegnerà al più presto il vaccino nelle mani dell’European Medicine Agency (EMA) affinché, dopo essere stato sottoposto a procedura regolatoria, possa ottenere l’autorizzazione per l’immissione sul mercato – si spera già per il prossimo anno. Inoltre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha già fatto sapere che potrebbe raccomandarlo nel 2015, in caso di un esito positivo da parte dell’Ema.

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Il vaccino è progettato affinché il temibile parassita (Plasmodium falciparum), una volta entrato in circolo nel sangue, non infetti il fegato, organo attraverso cui cresce e si riproduce. L’efficacia di questo vaccino, tuttavia, diminuisce in tempi limitatamente brevi ma comunque sufficienti a combattere questa piaga mondiale con l’ausilio di altri farmaci specifici, e una profilassi a base di zanzariere e insetticidi, come sottolinea PATH Malaria Vaccine Initiative (Mvi), l’ente no profit che ha lavorato al progetto insieme alla Gsk, grazie anche ad una cospicua donazione di oltre 200 milioni di dollari elargita a nome della Bill and Melinda Gates Foudation (per i meno informati, il fondatore della Microsoft).

Anche se abbiamo riscontrato un calo nel tempo dell’efficacia,  il numero di bambini colpiti da questa malattia che il vaccino può aiutare ad evitare e’ impressionante. Questi dati ci spingono a chiedere l’autorizzazione regolatoria“, questi i commenti della multinazionale farmaceutica, che specifica come il vaccino verrà venduto sul mercato al prezzo di costo aumentato solamente di un 5% di margine che servirà per continuare le ricerche sulla malaria.

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