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Testosterone, il buonumore in un ormone: donne chimicamente più depresse

È risaputo che, per innate caratteristiche psicofisiche e genetiche sue precipue, la donna sia maggiormente incline, rispetto all’uomo, a sbalzi di umore, irritabilità e afflizione dell’anima e forse anche perché più empatica verso ciò che la circonda; sta di fatto che studi psicologici dimostrano che il numero di donne che si ammala di depressione è il doppio rispetto a quello degli uomini.

depressione

A tal proposito sulla rivista americana Biological Psychiatry è stato pubblicato l’esito di una interessante ricerca di Nicole Carrier e Mohamed Kabbaj della Florida State University, che parrebbe aprire la strada a nuove vie terapeutiche in merito alla malattia della modernità, la depressione.

Sembra, infatti, che iniettando il testosterone in topini castrati affetti in maniera inequivocabile da depressione e apatia, sia stato riscontrato un repentino miglioramento di questo loro status patologico. La ricerca denota altresì l’importanza del corretto funzionamento della proteina ERK2, perché la somministrazione del testosterone sia efficace sull’umore. Se davvero, come sembra, esistesse una stretta correlazione tra l’ormone androgeno e l’assenza di sintomi depressivi, la ricerca in tal senso farebbe molti passi avanti, e mondo maschile e femminile si compenetrerebbero ancora una volta.

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