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The Big Bang Theory: le 5 migliori frasi di Sheldon Cooper

Tra bussate di porte compulsive, ribrezzo per coiti e rapporti sentimentali, confusamente di assiomi di fisica teorica e superiori dei fumetti, Sheldon Cooper è diventato il personaggio in assoluto più amato tra quelli dell’universo di The Big Bang Theory. In realtà la pluripremiata ed amatissima serie americana su di un gruppo di amici nerd, non avrebbe senso e non potrebbe neppure esistere senza Jim Parsons, interprete del dottor Sheldon Lee Cooper, noto al grande pubblico per i suoi interventi, spesso e volentieri non richiesti e fuori luogo. Ecco dunque le 5 migliori frasi di Sheldon pronunciate nelle 9 stagioni di The Big Bang Theory.

1-Leonard: “Sheldon, che ci fa questa lettera nel cestino?”
Sheldon: “Beh, c’è la possibilità che il cestino si sia formato spontaneamente attorno alla lettera, ma secondi il principio del rasoio di Occam, qualcuno l’ha buttata”: era la volta in cui il dottor Hofstadter trovò nel cestino una missiva che informava lui e il suo coinquilino di un invito ad una conferenza, alla quale Sheldon non aveva intenzione di prendere parte;

2-“Non sono pazzo, mia madre mi ha fatto controllare!”: uno dei tormentoni più ricorrenti di The Big Bang Theory è Sheldon che cerca di convincere i suoi amici di non essere affatto pazzo, come spesso lo definiscono, portando come prova della sua tesi alcuni “test” voluti dalla madre texana quando era ancora piccolo. Che si tratti di una disputa sugli artigli di Wolverine o di una discussione da divano, Sheldon Copper ribadisce a gran voce: “I’m note insane, my mother had me tasted!”;

3-“Le forbici tagliano la carta, la carta avvolge il sasso, il sasso uccide lizard,lizard avvelena spock, spock rompe le forbici, le forbici decapitano lizard, lizard mangia la carta, la carta invalida spock, spock vaporizza il sasso e come è sempre stato il sasso rompe le forbici!”: la rivisitazione in chiave nerd del classico gioco sasso-carta-forbice, magistralmente esplicata alla star di Star Trek: The next generation Wil Wheaton, inizialmente acerrimo nemico di Sheldon ma poi salito nella sua graduatoria di amici e conoscenti;

4-Penny: “Va tutto bene tesoro?»
Sheldon: “Un’infausta musica risuona in sottofondo e io ho una coperta afghana sulla testa. Non so a casa tua, ma a casa mia vuol dire che non va bene affatto!”: questa la leggendaria reazione di Sheldon all’obbligo da parte dell’università di lavorare con Barry Kripke, dal momento che entrambi si occupano dello stesso progetto. Il dottor Cooper, ritenendo se stesso grandemente al di sopra del collega, trova a dir poco ingiusta la costrizione a collaborare con una mente inferiore. Quando invece scoprirà che la ricerca di Kripke è avanti anni luce alla sua, Sheldon troverà un escamotage per far credere a Barry di essere distratto a causa delle bollenti prestazione sotto le lenzuola con la neo fidanzata Amy;

5-“Leonard…penso che tu abbia le stesse possibilità di avere una relazione sessuale con Penny di quante ne ha il telescopio Hubble di scoprire che al centro di ogni buco nero c’è un omino con una lanterna che cerca l’interruttore della luce…”: erano gli albori della storia d’amore tra Leonard e Penny, ma Sheldon, allora come oggi, si dimostrava il fan numero uno della futura coppia di sposini. Insomma un vero amico comprensivo ma soprattutto incoraggiante.

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