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Torino Film Festival 2013: la versione restaurata di 8½ di Federico Fellini in prima mondiale

Il 31 ottobre scorso si è celebrato il ventennale dalla morte di Federico Fellini, maestro del cinema italiano, scomparso a Roma il 31 ottobre 1993. La sua morte è stata una perdita incolmabile per il cinema italiano: tanti dopo di lui hanno tentato di emularlo, invano. La sua arte lo ha reso celebre in tutto il mondo: Federico Fellini nelle sue pellicole parlava di un’Italia che stava cambiando, ma alla fine ha finito, coi suoi film, col cambiare egli stesso l’Italia e gli italiani. Filosofo e padre della Dolce Vita, Federico Fellini è, a pieno titolo, il più grande dei registi degli ultimi cinquant’anni.

8-e-mezzo

Proprio per omaggiare il grande maestro del cinema italiano, a vent’anni dalla sua morte, si è deciso di inserire un ‘appuntamento felliniano’ all’interno della 31esima edizione del Torino Film Festival. Mercoledì 27 novembre, nell’ambito della kermesse cinematografica torinese, sarà proiettata per la prima volta in anteprima mondiale la versione restaurata in digitale di uno dei capolavori del cinema di Fellini, la sua pellicola ‘8 e mezzo’.

Il restauro digitale è presentato dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Rti-Gruppo Mediaset e Medusa Film. Il capolavoro del maestro Fellini ritorna così nella forma più splendente possibile sul grande schermo a cinquant’anni anni dall’uscita nelle sale e dalla vittoria della Palma d’oro, primo passo che lo portò fino agli Oscar. Il film, infatti vinse ben due Oscar, miglior film straniero e migliori costumi, ma ricordiamo che Federico Fellini nella sua carriera ha vinto ben 5 Oscar, tra cui uno alla carriera, consegnatogli da Marcello Mastroianni e Sofia Loren, proprio nel 1993, pochi mesi prima di morire.

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