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Torino incidenti Piazza San Carlo: nessun colpevole per il momento, cadono gli indizi sui due tifosi juventini

Torino incidenti Piazza San Carlo nella serata di sabato 3 giugno 2017. Mentre restano gravi le condizioni del bimbo cinese ricoverato in ospedale e i 1527 feriti continuano a essere medicati, la Questura di Torino vuol far chiarezza su quanto accaduto durante la finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus. Perché si è scatenato il fuggi fuggi generale? Da chi ha urlato “Bomba, bomba!” a chi avrebbe fatto esplodere un petardo, fino alla caduta di una transenna che avrebbe provocato un boato simile a un’esplosione. O ancora, come riportato da Libero Quotidiano, un tifoso juventino che avrebbe minacciato di essere un kamikaze e di avere una bomba.

>>> Cosa è successo a Torino in Piazza San Carlo <<<

In un video pubblicato dal quotidiano, infatti, si vede un giovane ragazzo zaino in spalla e a torso nudo alzare le mani e creare intorno a sé il vuoto. Ma secondo le forze dell’ordine non sarebbe lui il colpevole: interrogato, insieme ad altri due amici, il ragazzo avrebbe dato la sua versione dei fatti. E su di lui sarebbe caduto ogni sospetto. Resta valida, invece, la pista della psicosi generale dettata dagli allarmi terrorismo.

>>> Una notte di terrore <<<

“Non sappiamo cosa possa essere accaduto – hanno riferito – abbiamo visto un muro di persone allargarsi improvvisamente a macchia d’olio ma non abbiamo avvertito nulla. Né un rumore né uno scoppio”. Questa la versione fornita dai due tifosi milanesi presenti in Piazza San Carlo a Torino. Nella giornata di oggi, invece, non si esclude si possa iniziare ad avviare un’indagine sugli organizzatori dell’evento con la richiesta urgente alla sindaca, Chiara Appendino, di riferire in Sala Rossa.

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