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Torino: morto per l’Inps fa in realtà 40 anni a dicembre

Vivo e vegeto,  Massimo Minotti, un musicista di Mantova diplomato al conservatorio di Torino, prossimo a compiere 40 anni a dicembre, viene dichiarato morto dall’Inps. Secondo l’Istituto di previdenza sociale  l’uomo sarebbe deceduto nell’ottobre 1998, quindi, facendo due conti, da 16 anni.

Massimo Minotti, morto per l'Inps, vivo e 40 anni a dicembre

Il suonatore, si è accorto dell’errore quando ha notato che non gli venivano più accreditate le pensioni di invalidità dei suoi due fratelli, dei quali è il tutore legale. Inevitabilmente la notizia fa sorridere chi legge, ma non il povero protagonista, che ha dovuto “battagliare” con la burocrazia italiana per due mesi “a colpi di carte bollate per dimostrare che la risultanza documentale era in realtà un equivoco da correggere quanto prima.

Sulle cause del qui pro quo non è ancora stata fatta chiarezza ma secondo le prime indiscrezioni pare che alla base dello stesso vi sia un caso di omonimia.

 

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