in ,

Totò Riina: “A noialtri ci dava 250 milioni ogni 6 mesi”, riferendosi a Berlusconi

Totò Riina, l’ex capo dei capi della mafia di Corleone, oggi al 41 bis, ha raccontato al suo compagno d’aria, Alberto Lorusso, che Silvio Berlusconi pagava Cosa Nostra periodicamente. Sono tutte dichiarazioni da accertare e da circostanziare, che però sono state intercettate dai pm di Palermo.

riina berlusconi

“Che disgraziato, è un figlio di puttana che non ce n’è”, ha detto Totò Riina riferendosi a Berlusconi. Ha aggiunto anche una dichiarazione molto pesante: “A noialtri ci dava 250 milioni ogni sei mesi“. Sempre Riina: “È venuto, ha mandato là sotto ad uno, si è messo d’accordo, ha mandato i soldi a colpo, a colpo, ci siamo accordati con i soldi e a colpo li ho incassati“.

“Quello… è venuto il palermitano… mandò a lui, è sceso il palermitano ha parlato con uno… si è messo d’accordo… Dice vi mando i soldi con un altro palermitano. Ha preso un altro palermitano, c’era quello a Milano. Là c’era questo e gli dava i soldi ogni sei mesi a questo palermitano. Era amico di quello… il senatore” ha detto Totò Riina. Il riferimento, secondo i giudici, è a Marcello Dell’Utri, che Riina ha definito come “persona seria”, mentre, sempre secondo i giudici, il “palermitano” dovrebbe essere il boss Tanino Cinà (il boss che disse a Dell’Utri di spedire il mafioso Vittorio Mangano in qualità di stalliere ad Arcore, nel periodo in cui Berlusconi cercava “protezione”).

pecorino giovani gregge

Giovani, riscoprono il mestiere di pastore

lapo elkann instagram

Venezia 71: Lapo Elkann lascia a casa la fidanzata, colpa di Moran Atias?