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Totò Riina oggi news: Tribunale Sorveglianza dice no a scarcerazione, il suo legale annuncia ricorso

Totò Riina rimarrà in carcere. Lo ha sentenziato oggi, mercoledì 19 luglio, il tribunale di sorveglianza di Bologna, rigettando la richiesta sia del differimento pena che di detenzione domiciliare presentata dai legali del boss di Cosa Nostra.

I giudici hanno unito due procedimenti, esprimendosi negativamente per entrambi. Totò Riina resta dunque detenuto al 41 bis nel reparto riservato ai carcerati dell’ospedale di Parma. La richiesta dei suoi legali motivava l’istanza in relazione ai problemi di salute del boss, malato da anni e costretto in un letto d’ospedale.

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“Totò Riina rimane in ospedale ma è una ordinanza ampiamente ricorribile, e come tale sarà oggetto di ricorso”, ha commentato a caldo l’avvocato di Riina, Luca Cianfaroni. Il caso ha voluto che il rigetto delle due istanze dovesse arrivare proprio nel giorno del 25° anniversario della strage di via d’Amelio.

A motivare la decisione dei giudici anche il contenuto di un colloquio video registrato, risalente allo scorso 27 febbraio, in cui il Capo dei capi dice alla moglie, Antonietta Bagarella: “Non voglio chiedere niente a nessuno, mi posso fare anche 3.000 anni, no 30 anni […] Io non mi pento… non mi piegheranno”.

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