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Totti, Rivera, Maldini: ecco la Nazionale più forte di sempre secondo Bruno Pizzul

Bruno Pizzul ha accompagnato le partite della Nazionale italiana per sedici lunghi anni, attraverso cinque mondiali (più Messico ’70 in cui però non ha commentato partite dell’Italia. I più anziani lo ricorderanno all’esordio al commento durante il Mondiale di Messico ’86, mentre i più giovani rammenteranno la sua voce calda e rassicurante durante il suo ultimo Mondiale, la disastrosa spedizione in Corea e Giappone del 2002. Senza dimenticare tutti gli europei e le partite di qualificazione trasmesse dalla RAI in tutti quegli anni.

In una bella intervista al Corriere dello Sport Bruno Pizzul ripercorre la sua carriera, dal suo esordio al commento (1970, Bologna – Juventus di Coppa Italia) passando per la partita più bella mai commentata ( il quarto di finale Germania Ovest – Inghilterra Mondiale ’70) al ricordo più triste ( la tragica finale di Champions League del 1986, giocata all’Heysel da Liverpool e Juventus). Ma la parte più interessante, secondo noi, è quando Bruno Pizzul viene coinvolto in un “gioco” e gli viene chiesto di stilare la Top 11 della Nazionale italiana.

Premettendo che non si tratta di un lavoro semplice Pizzul trova le prime difficoltà già alla scelta del portiere (Zoff o Albertosi) ma poi si lancia di buon grado nello stilare la formazione. Dunque in porta Zoff (112 presenze in Nazionale) a destra Burgnich (66), a sinistra Maldini (126), Scirea (77) libero e Rosato (36) stopper.Con i 4 di centrocampo sale al potere la fantasia, abbiamo provato a immaginare che Totti sia pronto a sacrificarsi sull’ala sinistra, dunque: Conti (47), Bulgarelli (29), Rivera (60), Totti (58). In attacco largo ai mattatori del Mondiale ’70 “Rombo di Tuono Gigi Riva (42) e Roberto “Bonimba” Boninsegna.

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