in ,

Trapianti di organi: 20 anni dopo l’omicidio di Nicholas Green le donazioni sono aumentate

Nicholas Green, morì a 7 anni l’1 ottobre 1994 a Messina, 20 anni fa, ucciso da un proiettile durante un tentativo di rapina, mentre si trovava in auto sull’autostrada A3 insieme alla famiglia. Dopo la sua morte i genitori autorizzarono il prelievo e la donazione degli organi, furono 7 gli italiani che ne beneficiarono, di cui un adulto e quattro adolescenti, altri due riceventi riacquistarono la vista grazie al trapianto delle cornee. Da quel momento le donazioni di organi in Italia sono notevolmente aumentate.

donazioni organi italia

I genitori di Nicholas Green ricevettero una medaglia d’oro al merito civile, con motivazione: “Cittadini statunitensi, in Italia per una vacanza, con generoso slancio ed altissimo senso di solidarietà disponevano che gli organi del proprio figliolo, vittima di un barbaro agguato sull’autostrada Salerno – Reggio Calabria, venissero donati a giovani italiani in attesa di trapianto. Nobile esempio di umanità, di amore e di grande civiltà. Messina, 1º ottobre 1994.” Il film Il dono di Nicholas, con Jamie Lee Curtis ed Alan Bates, è stato tratto dalla vicenda.

Cassino ha intitolato una piazza a Nicholas Green e per l’occasione, dopo 20 anni dall’omicidio, Padre Reginald verrà in Italia, dal 12 al 25 settembre, per partecipare ad alcune iniziative legate al tema dei trapianti di organi. 

Allarmeb bomba Roma

Roma news: scavalca la recinzione del Colosseo e vola per cinque metri, grave un 18enne

napoli quartiere traiano manifestazioni

A Napoli protestano per la morte del ragazzo morto: che cosa succede?