in ,

Travaglio su assoluzione Berlusconi: “Il reato c’era, con aiuto del Pd non c’è più”

“La partita è cominciata con una regola e che poi, durante l’incontro la regola è cambiata. E chi l’ha cambiata? L’ha cambiata un giocatore Berlusconi insieme al Partito Democratico che hanno votato la legge Severino per scardinare il reato di concussione. Nel 2012 Destra e Sinistra – che hanno due importanti esponenti dei loro partiti sotto accusa per concussione quali Penati e Berlusconi – decidono di scardinare quel reato e scorporare tutte le concussioni fatte con la strizzatina d’occhio, fatte senza minacciare esplicitamente il prossimo ma esercitando chiare pressioni psicologiche e verbali. Questo reato diventa minore e si chiama ora “Induzione a commettere o a promettere utilità”.

sentenza processo ruby

Questa la disamina del giornalista Marco Travaglio a Bersaglio Mobile in seguito all’assoluzione di ieri dell’ex premier Silvio Berlusconi. In primo piano finisce la legge varata nel 2012 che ha modificato la gravità del reato di concussione che, secondo la logica esposta da Travaglio, ha messo d’accordo sia la Destra che la Sinistra intenzionate a tutelare due grandi loro esponenti finiti sotto inchiesta proprio con l’accusa di concussione.

“Non si può dire che il reato non ci sia, semplicemente è stata fatta una legge per fare in modo che non lo fosse più. E’ cambiando la legge che è sparito il reato: il reato c’era quando è stato commesso, quando è stato scoperto hanno cambiato la legge per fare in modo che l’imputato non venisse condannato.” Una dissertazione che contiene implicitamente pesanti accuse verso la nostra classe politica. Ovviamente questa resta un disamina inerente fatti oggettivi le cui conclusioni, però, non sono necessariamente inequivocabili.

 

 

Angelina Jolie e Brad Pitt insieme su “By the Sea”

frutta e verdura dieta estiva

Dieta estiva: come funziona