in

Tre caffè al dì riducono i rischio di tumore del fegato del 50%

Dopo i benefici effetti sull’utero e nel contrasto dei raggi UV, ora c’è una ulteriore ragione per bere caffè quotidianamente, e non solo come break tra un impegno di lavoro o lo studio.

A rilevare ciò è stata una ricerca tutta italiana (non poteva essere altrimenti visto il largo uso che gli italiani fanno di questa bevanda) condotta Carlo La Vecchia e la sua equipe presso l’Istituto Mario Negri di Milano. Secondo alcuni dati emersi dallo studio, basterebbe assumere almeno tre tazze di caffè al giorno per ridurre di ben il 50% il rischio di contrarre il temibile carcinoma epatocellulare (o tumore del fegato). Meno di tre tazze assicurerebbero una percentuale un po’ meno alta di rischi del 40%. Comunque ragguardevole.

dolore-al-fegato

La nostra ricerca – ha dichiarato La Vecchia – conferma le ipotesi già avanzate che il caffè faccia bene per la salute ed in particolare per il fegato“. Tuttavia, il professore ci tiene a precisare che la ricerca condotta non mette in evidenza il perché scientifico di questa relazione tra il caffè e la prevenzione dei tumori al fegato: “L’effetto favorevole nei confronti del cancro del fegato è probabilmente mediato dal ruolo che il caffè ha nel prevenire il diabete, la malattia che di per sé rappresenta un fattore di rischio per il tumore epatico“.

La ricerca ha preso in considerazione tutto il materiale pubblicato sull’argomento dal 1996 al 2012, con particolare attenzione ai risultati sviluppati da 16 studi condotti su 3.153 casi. Tuttavia, da questi, non è stato possibile escludere anche la eventualità che chi è ammalato di fegato, semplicemente diminuisce o smette di assumere il caffè.

Le conclusioni di questa, comunque, utilissima ricerca sono stati pubblicati sulla rivista americana “Clinical gastroeneterology and Hepatology“.

Seguici sul nostro canale Telegram

Anticipazioni Beautiful lunedì 28 ottobre: la solitudine di Brooke

Luigi Magni

Si è spento Luigi Magni, il cantore di Roma