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Trento DOC, le bollicine che piacciono nel mondo

Le bollicine piacciono, non possiamo negarlo, e non solo in Italia. Tra i vini preferiti al mondo negli ultimi anni sono diventate una vera e propria moda e nel nostro Paese hanno trovato le loro massime espressioni. Come possiamo verificare anche sul sito ferraritrento.com i successi delle bollicine prodotte in Italia derivano anche dalla passione di alcuni “artigiani” del vino, che producono da decenni solo il meglio. Questa passione ha conferito alle cantine Ferrari ben 9 medaglie d’oro alla manifestazione “The Champagne & Sparkling Wine World Championship 2018”. L’Italia infatti si è posizionata seconda per numero di medaglie guadagnate, dietro all’eterno rivale, la Francia.

Un successo che parte da lontano

Per capire perché i vini Ferrari sono così apprezzati in Italia e nel mondo si deve partire dalla storia di questa importante cantina, nata nel lontano 1902. Da più di un secolo quindi Ferrari si occupa di vini, non solo mantenendo viva una tradizione, ma anche modificando questa tradizione seguendo il corso dei tempi. Una storia che ha attraversato il tempo e anche i legami di sangue: il fondatore delle cantine infatti non ha avuto figli, ma ha scelto un successore, Bruno Lunelli, antenato di coloro che oggi gestiscono Ferrari. La storia non è però fatta solo da persone, ma anche dai vitigni che costellano i pendii scoscesi delle valli trentine; come ad esempio le uve Chardonnay, introdotte qui proprio da Giulio Ferrari.

La passione per il vino buono

Sembra strano ma nel nostro Paese la passione per il vino fatto bene, con tutta la cura di cui necessita e partendo da materie prime eccezionali non è così scontata come può sembrare. Soprattutto in passato molte cantine producevano vini mediocri, genuini e profumati ma non adatti ai palati più fini. L’intuizione del capostipite Ferrari è stata quella di trasformare i vigneti, andando verso una produzione più affinata e raffinata, pur mantenendo stretto il legame con il territorio. I vini Ferrari ancora oggi sono prodotti esclusivamente con uve prodotte in Trentino, seguendo le buone pratiche di coltivazione che portano ad ottenere frutti biologici certificati.

Lo stile italiano da portare nel mondo

I valori che gli eredi Lunelli portano avanti con la produzione delle bollicine Ferrari è la stessa che i loro antenati hanno appreso da Giulio Ferrari. Stiamo parlando di uno stile di vita che passa attraverso l’attenzione per i particolari, la cura nel preparare le cose, per arrivare a portare lo stile italiano nel mondo con i propri vini. Coltivare nel rispetto della tradizione non significa mantenere immutate nel tempo le tecniche e le pratiche colturali, quanto piuttosto rispettare il territorio, innovando e sperimentando le novità del momento. La produzione di vini negli ultimi decenni è cambiata molto, non solo in Italia, lo stesso è avvenuto in Ferrari, pur mantenendo un’impronta che è ancora quella del fondatore della cantina. Lo testimoniano le valli trentine, con i fertili terreni coltivati a vigneto che si possono ammirare ogni giorno dell’anno, grazie anche alle costanti cure di agricoltori sapienti.

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