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Tumore ai polmoni: aglio crudo possibile rimedio

Mangiare due volte alla settimana aglio crudo riduce del 44% la probabilità di avere a che fare con il tumore ai polmoni: questo il risultato di uno studio  pubblicato su Cancer Prevention Research, il quale sostiene che nella lotta a tale patologia smettere di fumare non è l’unica strategia adottabile.

Tutto merito dell’allicina, una molecola che riduce l’infiammazione, e che, agendo come antiossidante, contrasta i danni causati dai radicali liberi e sembra essere promettente anche nel trattamento del raffreddore. Anche studi precedenti avevano sottolineato la funzionalità di questa molecola, che purtroppo viene persa facilmente sia durante la cottura dell’aglio, sia al momento del taglio. In sostanza, per sfruttare la sua azione  protettrice a pieno, bisognerebbe rassegnarsi a mangiare aglio crudo e intero.

Polmoni

Il recente studio dei ricercatori cinesi è uno dei pochi ad esser stato condotto direttamente sull’uomo, analizzando ben 1.424 pazienti affetti da un tumore ai polmoni e 4.500 adulti in buone condizioni, informandosi sul loro stile di vita e sulle loro abitudini alimentari. Proprio dal raffronto dai dati raccolti è emerso straordinariamente che i consumatori di aglio crudo sono meno propensi allo sviluppo di una forma tumorale ai polmoni, anche se fumatori; infatti in chi fuma il consumo di aglio crudo porta a una riduzione del rischio pari al 30% circa.

 

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