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Tumore al seno: la diagnosi con una lacrima

Mentre il tumore al seno continua ad essere una delle malattie che maggiormente intimorisce le donne per la sua invasività e pericolosità, arriva dalla Nuova Zelanda una nuova ricerca che potrebbe presto portare ai medici un nuovo metodo per diagnosticare precocemente e con precisione la presenza di un tumore al seno. Protagoniste di questo nuovo metodo sarebbero le lacrime delle donne poiché in esse sarebbero racchiuse delle proteine utili a scovare la presenza di un tumore al seno. “La raccolta di queste proteine ci permetterà di distinguere le donne con il cancro al seno da quelle che non lo hanno con una sensibilità dell’88 per cento e una specificità dell’86 per cento” ha spiegato la Ascendant Diagnostics, la compagnia che ha promosso un test davvero particolare per raccogliere.

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Per avere un campione sufficientemente ampio di liquido lacrimale, i ricercatori hanno invitato 400 volontarie neozelandesi per la proiezione di un film molto commovente, Brooklyn, grazie al quale far sgorgare le preziose goccioline. Le lacrime delle donne sono state raccolte e ora saranno utilizzate dai ricercatori per il nuovo screening sul set di proteine, denominato Melody.

Ad ogni modo prima di essere sottoposto all’approvazione dell’autorità regolatoria, il test su Melody pensato per diagnosticare in modo più semplice e veloce la presenza di un tumore al seno verrà provato e riprovato grazie al supporto delle lacrime raccolte dalle 400 volontarie neozelandesi.

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