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Tumori: 10 segnali da non sottovalutare

Una delle prime armi che abbiamo a nostra disposizione per combattere i tumori è senza dubbio la prevenzione. Non solo, oltre a prevenire con efficaci controlli periodici è buona norma tenersi aggiornati e, soprattutto, informati su quelli che possono essere i segnali premonitori. Ecco quindi 10 segnali da non sottovalutare.

Stanchezza persistente: la fatica cronica può essere un campanello d’allarme, se non è funzionale a un cambiamento di abitudine, all’insonnia, allo stress o al modo in cui si dorme, allora è bene prendere in considerazione altre possibilità.

Inspiegabile perdita del peso: una perdita di peso repentina e non riconducibile a diete o a forti periodi di stress, può essere un segnale da tenere sotto osservazione.

Dolore persistente: ci sono tantissimi motivi che possono dare origine a un dolore persistente. Se, nonostante l’utilizzo di farmaci, dura per settimane e non accenna a diminuire allora non deve essere preso alla leggera.

Rigonfiamenti sotto la pelle: i cosiddetti noduli, rigonfiamenti sottocutanei possono verificarsi in qualsiasi parte del corpo, spesso sono associati al cancro al seno o simili. In caso di un anomalo rigonfiamento è bene effettuare dei controlli più approfonditi.

Mutazione dei nei: per ciò che concerne la pelle, se un neo, una lentiggine o una verruca cambiano repentinamente forma e dimensione o sono accompagnati da prurito persistente o sanguinamento, potrebbe trattarsi di melanoma.

Problemi alle vie urinarie: un’azione che si può compiere per tenere sotto controllo il nostro corpo è controllare le vie urinarie. In caso di prolungata necessità ad espellere urina e di dolore durante l’atto, potrebbe trattarsi di un problema serio alla vescica o alla prostata. In caso di sangue nelle urine, potrebbe essere un problema ai reni.

Problemi intestinali: Diarrea troppo frequente o, ancora, presenza di sangue nelle feci, potrebbe essere l’avvisaglia di un problema al livello del colon e del retto.

Febbre persistente: un periodo troppo lungo di febbre anche bassa che però non riesce ad andarsene con i normali rimedi farmaceutici, potrebbe essere sintomo di una patologia come linfomi o leucemie.

Tosse o raucedine: in caso di una tosse prolungata e che non accenna a diminuire, potrebbe trattarsi di cancro ai polmoni, soprattutto in caso di eventuali tracce di sangue. La raucedine, invece, se prolungata e insistente, potrebbe essere un segnale di cancro alla laringe o alla tiroide.

Macchie bianche su bocca o lingua: la presenza di macchie bianche nel cavo orale, nello specifico sulla lingua o sulla parte interna delle labbra che non guariscono nell’arco di 10/15 giorni, potrebbero essere indice di una possibile leucoplachia, una condizione pre-cancerosa spesso causata dal tabagismo.

Photo credit: Sfam Photo/Shutterstock.com

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