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Tutti gli acronimi per sopravvivere in una conversazione on line

Appurato il fatto che superati i trenta il nostro mini-me in hangover da effetto placebo ci porta a sentirci inevitabilmente più vecchi e decisamente “poco sul pezzo”, dobbiamo ammettere a noi stessi che il mondo dei cccciovani si sta evolvendo verso dimensioni parallele sconosciute ai più (vedi me, ndr).

Prendete il modo di parlare, ad esempio. Il nostro nome e cognome vengono inesorabilmente sostituiti da un “bella zia” che, a quanto pare, si adatta ad ogni età e ceto sociale. L’altra sera, per dirvene una. Belli spaparanzati sul divano scopriamo che uno dei miei fratellini acquisiti aveva già visto il film in questione. E Morris: “non spoilerarmi nulla Fabio, eh!”. Non… Che?!? Ma dove le scoprono queste nuove terminologie?!? C’è qualcuno su facebook che a un certo punto crea un gruppo per tenerli aggiornati sulle novità? Della serie: bella regaz, da domani “spoilerare” sarà il nuovo “anticipare”?

E poi ci sono loro. I dannatissimi acronimi. Quelle paroline magiche intenzionate a rendere le nostre conversazioni whatsappiane e dal retrogusto facebookiano ancora più incisive, rapide e ad effetto. Commento del mio amico Marci dell’altro giorno, in seguito a una serata demenziale tra scappati di casa:

Marcellino aka Mr Wolf”. Ho una memoria pessima, lo ammetto. Gli amici tendono a chiamarmi Dory, come quell’adorabile pesce stordito nel cartone di Nemo. Una sola parola è spiccata tra tutte: quell’ “errore dettato dal T9” fatto da Marci. Aka…

Prevedibile la mia domanda su whatsapp. Molto meno prevedibile la sua risposta:

Ma sei seria? AKA: Also Known As…”.

Improvvisamente mi sono ritrovata coi capelli grigi, l’occhialetto da presbite e la dentiera nel bicchiere con tanto di pastiglia effervescente per pulirla a fondo. Ma dove ho vissuto negli ultimi uno-due-tre-boh anni?

Avevo assolutamente bisogno di un’endovena di acronimi per recuperare in tempo zero il tempo perso. Ci ha pensato lui. Marcello mi ha mandato un link con la lista di quei 55 acronimi e sigle più gettonate in rete. Ne ho scelti alcuni da riproporvi. Un po’ per tenervi al passo coi tempi che cambiano. Un po’ per ricreare quell’effetto “piscina di Cocoon” e ringiovanire in pochi magici rapidi istanti. Un po’ per… PMV = perché mi va.

Pronti, partenza… Via! Signore e signori è ufficialmente aperta la sagra dell’acronimo:

P.F. – Per Favore

ASAP – As Soon As Possible (questa, giuro, la uso anch’io!)

AFAIK – As Far As I Know (trad. per quanto ne so)

AKA – Also Known As (meglio noto come)

A/S/L – Age/Sex/Location (età, sesso e da dove digiti… l’ABC delle chat su web)

ATM – No! I mezzi di trasporto qui non c’entrano un’emerita ceppa. Trattasi invece di “at the moment”

BBQ – non è una crema, in effetti. Ma un semplice barbeque

BFF – best friend forever. Un inno all’adolescenza, per i giovani. Alla “bimbaminchiaggine” per noi over 30.

BRB – be right back (torno subito). Non fateci troppo affidamento quando vostro marito ci aggiunge “vado a prendere le sigarette”

BTW – by the way (a proposito)

CU – see you (ci si vede)

FOAF – Friend Of A Friend. Inflazionatissimo nelle scuse con la mamma post interrogatorio sulla serata: “Ero a casa di amici di amici”.

FYI – For Your Information (per tua informazione)

GBTW – Go Back To Work (torna al lavoro! Poche parole ma buone per farvi capire che la pausa sigaretta è terminata da un pezzo…)

GTFO – Get The Fuck Out (quando leggete questa forse è il caso di non farsi sentire per un po’, in effetti)

ILY – I Love You. Un evergreen.

JK – Just Kidding (stavo scherzando)

LOL – Laugh Out Loud (quelle risate di gusto. In caso non aveste a portata di mano quell’emoticon con la faccetta da pirla che piange dal ridere)

ROFL – Rolling On The Floor Laughing (seeee vabbeh, che esagerazione!)

N1 – Nice One (bel colpo!)

OAO – Over And Out (passo e chiudo)

OMG – Oh My God (Classica esclamazione del vostro partner beccato in flagrante con qualcun altro. Solitamente seguito da “NECM – non è come sembra…”)

OOO – Out Of Office (fuori ufficio, soprattutto nelle mail aziendali)

STFU – Shut The Fuck Up (facciamo il gioco del silenzio finché morte non ci separi?)

TGIF – Thank God It’s Friday (tradotto in parole povere, datemi un vodka tonic e ricordatemi come mi chiamo solo a partire da domenica sera…)

TTYL – talk to you later (ops! L8ER)

TWD – Texting While Driving (messaggiando alla guida. Ma non potreste scriverlo comunque perché non si può digitare nulla mentre si guida, quindi… Teoricamente non dovrebbe servirvi. Teoricamente…)

WTF – What The Fuck (ma che ca@#o?!?)

 

Questi sono solo alcuni dei milioni di acronimi esistenti sul web e non. Ma come prima lezione non volevo esagerare: ora vado a ripassare!

CLSP – ci leggiamo settimana prossima

OML – ogni maledetto lunedì

In attesa, sempre e comunque, di quel gin tonic del venerdì ;)

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