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Ucraina e Isis: quando i troll usano il web per mutare e veicolare i conflitti e gli interessi

Possono i conflitti e gli interessi essere veicolati e mutati attraverso l’uso del web? Sì, ci hanno pensato alcuni troll che da luglio 2014 stanno occupando Vkontakte, Social Network molto usato in Russia di utilità pari a Facebook, e YouTube, con video che hanno mostrato insieme, nelle stesse riprese girate in Russia, i militanti siriani dell’Isis, la milizia ucraina di Donetsk e Luhansk, e i ribelli nord caucasici. Questi video molto inquietanti sono stati creati attraverso un fenomeno denominato “Stato Islamico di Donbas e Lugant”; di che cosa si tratta?

Questo fenomeno virtuale è nato a fine luglio 2014 ed è stato fomentato, arricchendone la produzione video, da alcuni utenti di YouTube, che dalle ricerche potrebbero essere forti sostenitori dei separatisti ucraini. Su Vkontakte, invece, c’è un gruppo che crea fan art e nuove bandiere pronte per lo “Stato Islamico di Donbas”; la domanda sorge e si ripete in maniera spontanea, si tratta di un troll? Sì, la community è interamente gestita da troll che creano e condividono post molto fuori luogo.

Alcuni utenti pensano che i video e le immagini siano del tutto frutto di attivisti a favore di Kiev, e che grazie ad alcuni collegamenti all’ISIS, possano quindi turbare la situazione dei ribelli ucraini. Altri utenti, invece, pensano che la situazione sia opposta, ovvero che siano i ribelli a postare certi contenuti per fomentare l’idea dell’insistenza di Kiev, decretandoli come terroristi.

Un utente di tltpravda.ru ha provato a spiegare la natura e la realtà dello “Stato islamico di Donbas e Lugant”, dicendo: “Questi video sono stati caricati a fine estate. Uno schiaffo da parte dello “Stato Islamico di Donbas e Lugant”. I separatisti fanno del trolling incredibilmente sottile dell’isteria dei media ucraini che sono “Islamici che combattono a Donbas”. È talmente buono, che persino in Russia molte persone hanno pensato che si trattasse di una provocazione ucraina progettata per creare l’illusione che le divisioni cecene fossero fuori da Donetsk”. Dark humour o no, lo “Stato Islamico di Donbas e Lugant” è il fenomeno adatto a dimostrare quanto i troll usino il web per mutare e veicolare i conflitti e gli interessi, facendo crescere la paura, decretando gli stereotipi e diffondendo disinformazione.

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