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Ucraina: il presidente dello Shaktar minaccia i sei giocatori-disertori

Lo Shakhtar Donetsk nella bufera e il suo presidente, Rinat Akhmetov, si è fatto sentire lanciando un avvertimento o meglio una minaccia, dopo la fuga, per paura della guerra in Ucraina, di 6 tesserati: Dentinho, Douglas Costa, Facundo Ferreyra, Ismaily, Taison ed Alex Teixeira. Dopo aver disputato in Francia l’amichevole contro il Lione, tutti loro hanno fatto perdere le loro tracce evitando di far ritorno nel Paese. In seguito sono arrivate le parole piuttosto risolute del presidente dicendo che non sono tornati ma hanno degli “obblighi contrattuali”. Ucraina

Di conseguenza a breve saranno costretti a partire e se non lo faranno subiranno le conseguenze e a rimetterci per primi saranno proprio loro. Inoltre il presidente ha sottolineato che: “Hanno tutti clausole di rescissione per decine di milioni”. Poi Akhmetov ha cercato di smorzare i toni verso i sei fuggitivi e che son pronti a garantire la sicurezza, perchè non vogliono correre rischi e non porteranno i giocatori in zone pericolose. Giocheranno dove saranno autorizzati perché al momento non è possibile giocare nella loro città. Del resto, per quel che concerne il Campionato, ogni decisione è presa dalla Federcalcio ucraina. Il tecnico Mircea Lucescu, parlando con l’agente dei brasiliani scappati, ha riferito che lui ha parlato con loro per ore e che hanno mancato di rispetto verso il team. Se ci ripenseranno il club è pronto a chiudere un occhio ma, se così non sarà, la rottura sarà totale.

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