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Ucraina, proteste contro il regime dopo il pestaggio della giornalista “scomoda”

Il 26 dicembre centinaia di manifestanti si sono riuniti davanti al Ministero degli Interni di Kiev per chiedere le dimissioni del ministro dopo l’aggressione alla giornalista ucraina filo europeista selvaggiamente picchiata la notte di Natale.

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La reporter Tatiana Chornovil, nota per le dure critiche al presidente Viktor Yanukovich, è stata aggredita mentre si dirigeva verso la sua casa alla periferia di Kiev. La ragazza, che è riuscita a riprendere la sua stessa aggressione, ha subito il pestaggio da due uomini, che l’hanno fatta scendere dalla sua auto e l’hanno massacrata di botte provocandole una commozione cerebrale.

La Chornovil, nota per gli articoli filo europeisti in cui denuncia la corruzione del regime, si è sempre distinta per i suoi attacchi nei confronti del presidente Viktor Yanukovich e dell’entourage che lo circonda.

È stata Ukrainska Pravda a pubblicare le immagini video e foto del volto della donna, completamente tumefatto. Si tratta di un’aggressione che ricorda molto l’assassinio di Anna Politkovskaya e che ha provocato manifestazioni di solidarietà in tutta la città.

Ora i manifestanti brandiscono immagini della giovane reporter sfigurata dopo essere stata malmenata, chiedendo a gran voce le dimissioni del ministro Zakharchenko. Altri mostrano foto del presidente Viktor Yanukovich con la scritta “golpe”.

A condannare l’attacco anche Stati Uniti e vertici europei.

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