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Ultime news Milan: Balotelli sulla copertina di Sports Illistrated

Mario Balotelli è il primo calciatore italiano ad approdare sulla copertina del famoso magazine “Sports Illustrated” e tra l’altro è il secondo calciatore professionista non americano raffigurato nella copertina dopo l’inglese David Beckham. Ormai SuperMario è diventato un’icona e un simbolo seguito anche oltreoceano dove ha migliaia di fans.

Intervistato dalla celebre rivista statunitense, Mario Balotelli ha raccontato tutte le vicende che lo hanno spedito spesso sulle prime pagine dei tabloid inglesi ovvero tutte le sue bravate etichettate anche come ” Balotellate”.

Balotelli-Hernanes

L’attaccante del Milan  ha raccontato di tutto: “è vero che ho guidato la mia Ferrari su una pista da go-kart ma è la mia pista da go-kart, sono andato con la mia auto. Inoltre non ho mai dato 2500 dollari ad un senzatetto e non sono mai andato in una scuola per scontrarmi con il bullo che aveva fatto piangere un mio tifoso.L’incendio nella mia casa di Manchester? C’è stato, ma non ero io. Sono stato sfortunato, eravamo fuori con i fuochi artificiali e uno è andato nella direzione sbagliata. Ha preso le tende, le tende si sono incendiate ed il fumo si è sparso per la casa.”

Dopo aver spiegato le sue vicende, Balotelli ha proseguito l’intervista intervenendo sul tema del razzismo: “da bambino non ho vissuto episodi di razzismo nel vicinato, ma appena uscivi qualche persona stupida diceva cose stupide. Forse pensavano che prendere in giro qualcuno di fronte ad altre persone li rendeva più forti o cose del genere. Ora penso che si tratti più che altro di ignoranza, ma è comunque una brutta cosa.”

mario-balotelli

Infine il talento classe 1990 ha spiegato il suo segreto nel tirare i calci di rigore, dato che è un tiratore impeccabile: “a dodici anni mia madre mi ha comprato un dvd su Maradona, da allora ho cominciato a tirare i rigori come lui. Devi essere calmo e aspettare che il portiere si muova. Se il portiere resta fermo, non ha tempo di arrivare ad uno degli angoli. Se si muove, lo vedo prima. È praticamente impossibile per lui. Le uniche maniere in cui posso sbagliare un rigore sono non concentrarmi o tirare fuori dalla porta”.

Written by Francesco Moretti

Nato ad Avellino il 4 Gennaio 1995 , appassionato di sport e di politica, frequenta liceo scientifico P.S. mancini di Avellino

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